22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 14:02:15

Cronaca

​Bonifiche: un patto per il mare​

Firmata convenzione in Prefettura


Favorire il confronto
sulla strategia di bonifica complessiva
e, in particolare, sugli interventi che
possono interessare le cooperative
di mitilicoltura.

E’ questo uno degli
obiettivi della convenzione sottoscritta,
presso la Prefettura di Taranto, tra il
Commissario Straordinario, Vera Corbelli
e le Associazioni rappresentano
tutte le cooperative di mitilicoltura
operanti sul territorio tarantino: l’Agci
Agrital, rappresentata da Giampaolo
Buonfiglio, la Legacoop Agroalimentare,
rappresentata Angelo Petruzzella,
la Federcoopesca, con Paolo Tiozzo,
l’Unci Agroalimentare, con Gennaro
Scognamiglio e l’Unicoop-Dipartimento
Nazionale Pesca, rappresentata per
delega da Mario Imperatrice.

La collaborazione
è finalizzata a conferire
continuità coordinata ai rapporti istituzionali
e tecnico-scientifici inerenti le
azioni e le strategie comuni, utili allo
sviluppo sostenibile della mitilicoltura
e del territorio. Si tratta del primo caso
di pianificazione di una strategia di area
vasta e multisettoriale, capace di essere
esportata in altre aree con problematiche
analoghe.
Si consolida così ulteriormente il
rapporto di collaborazione fra il Commissario
Corbelli e gli operatori della
mitilicoltura che, ora anche attraverso le Associazioni di riferimento nazionale,
potranno fattivamente confrontarsi sulle
iniziative da assumere, anche all’interno
di un Osservatorio sul Mar Piccolo, che
sarà presentato, d’intesa con il Prefetto e
con il Sindaco di Taranto, prossimamente
alla stampa. Alla firma della convenzione
erano inoltre presenti il Prefetto
di Taranto, Donato Giovanni Cafagna, il
Direttore del Dipartimento Agricoltura,
Sviluppo Rurale e Ambientale della Regione
Puglia, Gianluca Nardone, il Sindaco
di Taranto, Rinaldo Melucci, e del
Presidente di Confcommercio Taranto,
Leonardo Giangrande.

Tutti hanno raccolto
con grande positività l’attenzione
ad un settore strategico della città, convinti
della necessità di fare sistema per
sviluppare una filiera integrata, volano
per una rinnovata economia. Il programma
di misure, attuato dal Commissario
per la bonifica, l’ambientalizzazione e
la riqualificazione dell’intera area di
Taranto è volto a garantire un adeguato
livello di sicurezza per le persone e per
l’ambiente ma anche a mitigare le relail
prezzo di questa vertenza. I ripetuti
rinvii non giovano a nulla.

Chiediamo
urgenti risposte per far ripartire subito
questi impianti, anche perché previsto
dal nuovo piano industriale proposto da
Am Investco. I lavoratori sono stanchi
e in preda alla disperazione».
Gestione aziendale che riguarda anche
l’approvvigionamento dei ricambi e
la manutenzione degli impianti. Al
riguardo il segretario generale della
Fim Cisl Taranto Brindisi, Valerio
D’Alò evidenzia le forti criticità, con
particolare riferimento alla messa in
sicurezza degli impianti stessi ed alla
loro prevista ecocompatibilità, dove ad
oggi risultano carenze di manutenzione
che compromettono anche l’andamento
dello stesso sito.
«C’è un clima di incertezza – conclude
D’Alò – che preoccupa un po’ tutti, lavoratori
e cittadini compresi che di fatto
continuano a vedere una situazione
di stallo e nessuna miglioria. Proprio
per questo, attirandoci addosso anche
le critiche di chi vive la vertenza solo
dal pulpito e non in mezzo alle persone,
insistevamo perché si facesse presto.

Teoria confermata, la nostra, dal fatto
che la campagna elettorale prima, le
incertezze su un possibile avvio del
nuovo governo oggi, non aiutano il
prosieguo della vertenza».
tive criticità riguardanti la competitività
delle imprese del territorio tarantino.
Al fine di rendere maggiormente efficaci
gli interventi programmati, oltre e
insieme alle grandi direttrici di tutela
della salute pubblica, il Commissario
Vera Corbelli ha sottolineato che ritiene
opportuno voler perseguire con un
nuovo approccio alla questione ambientale,
in grado di rendere maggiormente
efficiente la riqualificazione del territorio
secondo i principi dello sviluppo
sostenibile.

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