28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Cronaca

​Scoperto un falso dentista, scattano due denunce​

Blitz della di Finanza. Sequestro da 300mila euro


Falso dentista cavava denti,
faceva otturazioni e prescriveva anche
farmaci.

Ad ogni appuntamento poteva
contare su più di dieci pazienti. Un blitz
della Finanza lo ha smascherato e per il
cinquantaduenne Franco P. è scattata una
denuncia a piede libero. Sotto sequestro
lo studio dentistico del valore di 300mila
euro. Uno dei pazienti lo chiamava anche
dottore ma non sapeva che non era
laureato e che era in possesso solo dell’abilitazione
per l’esercizio dell’attività di
odontotecnico,

L’operazione è stata condotta dai militari
del Nucleo di polizia economico
finanziaria di Taranto, diretti dal tenente
colonnello Antonio Marco Antonucci.
I militari in borghese delle Fiamme gialle
durante un servizio di appostamento hanno fermato e ascoltato alcuni pazienti poi
sono entrati nello studioe hanno colto sul
fatto Franco P. proprio mentre esecitava
abusivamente la professione di dentista.
I finanzieri hanno denunciato a piede
libero anche un odontoiatra al qiale è intestato
lo studio di Statte. Quest’ultimo è
titolare di altri due studi dentistici situati
in provincia di Bari.
Gli invesatigatori hanno inoltre accertato
che diversi suoi clienti non conoscevano
la sua vera identità scambiandolo per l’odontoiatra
al quale era intestato lo studio.

Al termine dell’operazione l’odontotecnico
è stato segnalato all’autorità giudiziaria
per il reato di esercizio abusivo
della professione di dentista, insieme al
medico barese il quale secondo l’accusa
sarebbe stato pienamente consapevole dell’utilizzo del proprio nome nell’attività
abusiva che veniva svolta a Statte.
Le attrezzature mediche e l’immobile
sono stati sottoposti a sequestro con provvedimento
emesso dal gip del Tribunale
di Taranto.

La Guardia di Finanza mette in evidenza
che la legge Lorenzin introdotta di
recente, ha aggiornato l’articolo 348 del
codice penale, inasprendo proprio le pene
nei confronti di coloro che esercitano
professioni abusive, per i quali è prevista
la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa
da 10mila a 50mila euro. Inoltre, se il reo
esercita regolarmente una professione, è
prevista anche la trasmissione della sentenza
di condanna al competente ordine
o albo, che applicherà l’interdizione da
1 a 3 anni dall’attività lecita esercitata.

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