Cronaca

​Armato di forbici scatena il putiferio al Pronto soccorso​

Minaccia personale sanitario e pazienti: arrestato


“Armato” di forbici scatena
il putiferio al pronto soccorso del Ss. Annunziata:
arrestato dalla Polizia di Stato.

Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti della
Volante sono intervenuti nel nosocomio
di via Bruno dove era stato segnalato un
uomo che si era impossessato di ferri chirurgici
e di alcune siringhe minacciando
pazienti e personale sanitario e bloccando
di fatto l’attività del pronto soccorso.
All’arrivo degli agenti la persona segnalata,
M.L. , tarantino di 38 anni attualmente
in regime degli arresti domiciliari, si era
impossessata di un carrello di farmaci ed
in modo determinato stava minacciando
tutti i presenti con un paio di forbici e con
una siringa che aveva precedentemente
riempito con vari medicinali.
Vani sono risultati i ripetuti tentativi
dei poliziotti di calmare l’esagitato fin
quando, approfittando di un momento di
distrazione, sono intervenuti per bloccarlo.

Le operazioni per portarlo alla calma
non sono state semplici. Gli agenti con
l’ausilio di altri colleghi arrivati subito
dopo sono riusciti finalmente a bloccarlo
nonostante i ripetuti tentativi del trentasettenne
di liberarsi in maniera violenta
provocando numerosi danni ai locali del
pronto soccorso.
L’uomo, dopo essere stato riportato alla
calma anche con l’intervento dei sanitari
dell’ospedale, è stato dichiarato in arresto
per violenza, resistenza, lesioni e minacce
a pubblico ufficiale, per danneggiamento
aggravato, interruzione di pubblico servizio
e furto aggravato di materiale sanitario
e di medicinali ospedalieri.
Dopo le formalità di rito, M.L., su disposizione
dell’autorità giudiziaria è stato
condotto nella locale casa circondariale.

Gli agenti della questura nella giornata di
ieri hanno anche denunciato un uomo per
contrabbando di sigarette.
Nel pomeriggio di ieri al termine di mirate
indagini i “Falchi” della Squadra Mobile hanno proceduto alla perquisizione, nel
quartiere Paolo VI, nell’appartamento
di un trentunenne tarantino sospettato di
aver messo in piedi la vendita di tabacchi
lavorati esteri di contrabbando.
Nel corso dell’operazione sono state recuperate
all’interno della camera da letto,
175 stecche di sigarette di contrabbando,
marca “Regina Blu”, contenute in alcuni
sacchi neri usati comunemente per raccogliere
i rifiuti. In una di queste buste
sono stati anche recuperati 200 euro in
banconote di piccolo taglio.
Il trentunenne è stato così accompagnato
negli uffici della questura e denunciato
in stato di libertà per contrabbando di
tabacco lavorato estero.

Le sigarette rinvenute in casa dell’uomo
sono state poste sotto sequestro con il
successivo intervento dei militari della
Guardia di Finanza che le hanno prese
in custodia per i successivi adempimenti
di rito.
Anche il denaro, che è ritenuto dai “Falchi”
della Squadra Mobile probabile
provento dell’attività di contrabbando, è
stato posto sotto sequestro.

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