Cronaca

​Cittadinanza onoraria per Nadia Toffa, il Consiglio comunale dice “sì”​

​È stato completato ieri l’iter per il riconoscimento​


È stato completato ieri, nel corso della seduta del
Consiglio comunale, l’iter per il riconoscimento della cittadinanza
onoraria alla “Iena” Nadia Toffa.

La massima assise cittadina,
infatti, ha approvato all’unanimità la proposta avanzata nei mesi
scorsi dal consigliere Marco Nilo. Il via libera è stato salutato da un
applauso. Ora, non resta che attendere la cerimonia di conferimento.
Tra gli altri provvedimenti all’ordine del giorno, il Consiglio ha
approvato a maggioranza (diciotto voti favorevoli e sette contrari)
il rendiconto di gestione dell’Esercizio 2017.
Critiche dall’opposizione. «Il bilancio – attacca Giampaolo
Vietri, capogruppo di Forza Italia –
viene approvato perché i consiglieri
di maggioranza non possono
riconoscere, andandosene a casa, il
fallimento politico amministrativo
che emerge dinnanzi a un rendiconto
che contiene elementi caratteristici
della condizione di pre-dissesto
attestati dal dirigente alle risorse
finanziarie ai sensi dell’art.242 del
tuel. Un rendiconto di gestione che
evidenzia il deficit strutturale dell’ente
che fa seguito alla bocciatura del
bilancio di previsione 2018 ricevuta
dai revisori dei conti ed ai rilievi
che il Ministero delle Finanze ha
inviato alla magistratura contabile.

Un bilancio approvato senza i risultati d’esercizio delle società
partecipate e che riceve rilievi su tutta la linea; dalle entrate non
riscosse, alle spese impreviste che generano debiti fuori bilancio.
Un preoccupante campanello d’allarme – sostiene il consigliere
di minoranza – in quanto le irregolarità e i rilievi confermati
interessano anche l’esercizio in corso che, qualora non si interviene
adeguatamente con la manovra di riequilibrio, potrebbe presentare
seri guai finanziari per l’ente. Un bilancio relativo al 2017, anno
in cui la città non ha visto sorgere alcuna opera pubblica di rilievo
mentre la macchina amministrativa dell’’ente ha continuato ad
operare in affanno e i servizi essenziali erogati alla cittadinanza
sono rimasti inadeguati e inefficienti. Un bilancio che andava
bocciato ad occhi chiusi».

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