Cronaca

8 milioni, Mazza accusa: “Il Centro Salute é inutile”


TARANTO – “Sarebbe meglio cercare nuove alternative all’industria piuttosto che studiare i dati sulle malattie prodotte dall’inquinamento”. E’ questo il pensiero del consigliere regionale della Puglia per l’Italia dei Valori Patrizio Mazza, riguardo la proposta dell’istituzione del Centro Salute e Ambiente inserito nell’ambito del piano straordinario salute e ambiente della Regione. Stamattina il consigliere ha tenuto una conferenza stampa sul tema: “Questione sanitaria ed ambientale, cosa si prospetta nel futuro di Taranto?”. “La comunità ionica attraversa un difficile momento storico dal punto di vista sanitario ed economico – aveva annunciato in un comunicato Patrizio Mazza – soprattutto in ragione del fatto che per la tutela del diritto alla vita ed alla salute dei tarantini, del territorio, nonché delle economie a vocazione storica, come degli operai del polo siderurgico, si è dovuto assistere all’intervento della magistratura”.

“Dieci anni fa ero l’unico a parlare della difficile situazione sanitaria di Taranto – ha dichiarato Mazza – e quello che emerge solo oggi credo sia la punta di un iceberg”. Il consigliere ha evidenziato come le malattie derivate dall’esposizione all’inquinamento siano in aumento e in continua evoluzione: “Purtroppo i danni causati oggi dall’inquinamento saranno noti solo tra una decina di anni”. Anche per questo motivo il Centro Salute e Ambiente non sarebbe utile secondo Mazza, che lo definisce “anacronistico”. “Il centro salute – ha sottolineato il vicepresidente della commissione sanità Regione Puglia – potrà monitorare solo la situazione attuale, ma non quello che ci aspetta tra una decina di anni. Tutto questo é inutile, sappiamo già che esistono danni sulla salute, dobbiamo solo modificare la situazione”. Secondo il consigliere non ci sono buone notizie per la salute dei tarantini: “Tra 10 – 15 anni la situazione sarà peggiore. Non mi aspetto buone cose. Anche se si riducesse drasticamente l’inquinamento, bisogna considerare che il danno genetico é cumulativo”. Nella conferenza, il consigliere Mazza ha espresso il suo parere contrario nei confronti di quei politici che solo adesso si dichiarano ambientalisti e lontani da Riva: “Solo le grandi industrie sponsorizzano le campagne elettorali e la politica ne ha bisogno. Tutto questo é lecito, ma deve esser detto. La gente ha il diritto di sapere chi oggi si dichiara finto ambientalista”. “Il Centro Salute – ha evidenziato Patrizio Mazza – prevede una spesa di 8 milioni di euro nel bilancio regionale solo per il suo avvio. Inoltre ci saranno 41 persone da stipendiare. Tutto questo per andare a monitorare i dati sull’inquinamento e le malattie. In questo modo il centro diventa un’ammissione politica che si continuerà ad inquinare. Inoltre il centro é inutile perché l’Arpa controlla già l’ambiente come l’Asl ha già il controllo sulle malattie”. “Non abbiamo bisogno di questo centro – ha concluso Mazza – sarebbe utile invece avere un organismo che riduca le malattie. Io propongo di spendere quei milioni per creare un centro che studi alternative all’industria, fatto da giovani laureati che conoscono il territorio”.

Alessandra Macchitella

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