25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 19:57:00

Cronaca

​Morte sospetta​ in ospedale, decisa l’autopsia

​Era stato ricoverato inizialmente per una tonsillite


Potrebbe essere eseguita oggi l’autopsia sul corpo
del manduriano di 58 anni, sul cui decesso avvenuto lo scorso
16 giugno indaga la magistratura.

L’uomo è morto nel reparto
di Rianimazione del Ss. Annunziata dove era stato trasferito in
condizioni disperate dal Giannuzzi di Manduria,
Il 58enne manduriano era stato ricoverato nel reparto Medicina
di Manduria per una sospetta tonsillite. Le sue condizioni,
però, nonostante le cure, si erano aggravate tanto da rendere
necessario il trasferimento d’urgenza all’ospedale tarantino.

All’arrivo al Ss. Annunziata le sue condizioni erano precipitate
al tal punto da rendere necessario il ricovero nel reparto di
Rianimazione dove è deceduto poche ore dopo.
I familiari si sono rivolti all’avvocato Nicola Fabio Cervellera
che ha presentato un esposto alla Procura jonica. Il magistrato
di turno, Enrico Bruschi, ha così ordinato il sequestro
delle cartelle cliniche e di tutta la documentazione prodotta
negli ospedali di Manduria e Taranto disponendo l’autopsia.
Sul registro degli indagati figurano i nomi di 34 persone, tutti
dei reparti che hanno avuto in cura il 58enne nei due ospedali
dove è stato ricoverato. A Manduria ad aver ricevuto l’avviso
di garanzia nove medici in servizio nel reparto Medicina e nel
servizio di Otorinolaringoiatria del Giannuzzi.

I familiari del 58enne, assistiti dall’avvocato Cervellera, hanno
incaricato di seguire l’esame autoptico il medico legale Massimo
Brunetti che a sua volta ha chiesto la consulenza di un professore
di otorinolaringoiatria di Napoli. Nel collegio di difesa
tra gli altri, gli avvocati Franz Pesare, Lorenzo Bullo e Mario
Rollo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche