30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 21:47:00

Cronaca

Super-straordinario per il segretario del sindaco. 5.500 euro per 532 ore


TARANTO – Cinquemila e cinquecento euro per cinquecentotrentadue ore di straordinario in sei mesi. Non stiamo dando i numeri ma è quanto ha percepito il segretario del sindaco, Michele Ursi, nei primi sei mesi del 2012. Le cifre sono state rese note dal presidente della commissione Garanzia e Controllo del Comune e consigliere del Pdl Giampaolo Vietri, dopo aver esaminato i dati, ricevuti dal dirigente del Personale, riguardanti gli stipendi dei dipendenti comunali. “Tutti gli uffici risultano sotto organico, per cui il ricorso allo straordinario si rende spesso necessario per assolvere a quelle attività ordinarie che diversamente non si riuscirebbero a garantire”.

Ma Vietri mette in risalto anche la situazione del Gabinetto del sindaco. “Un isola felice, visto che sono risultati, in rapporto al personale in forza, quelli in cui vi è stato il maggiore ricorso all’utilizzo dello straordinario, un istituto che andrebbe autorizzato per legge solo in presenza di necessità non rinviabili al giorno successivo”. Quindi il dato, che più di altri balza agli occhi. “Lo straordinario percepito dal dipendente Michele Ursi che, nei soli primi sei mesi del 2012, oltre al normale stipendio, si è visto pagare ben 532 ore di straordiario per un ammontare di 5.500 euro nette a cui andrebbero aggiunti i numerosi buoni pasto fruiti. Una somma complessiva – sostiene l’esponente del Pdl – che supera il costo di un normale staffista di cui il sindaco dice sempre di essersi privato”. Il presidente della Commissione Garanzia e Controllo chiude con un auspicio, tra il serio e il faceto. “Si auspica che il sindaco conceda adeguato riposto al suddetto dipendente (il riferimento è ovviamente a Ursi, ndr) per evitare che lo stesso vada in stress per l’eccessiva attività di lavoro svolta e che, un domani, possa chiedere risarcimento di danno biologico all’Amministrazione”.

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