Cronaca

​Agente aggredito al Pronto soccorso, protesta il Siulp​

Le reazioni all'episodio accaduto al Giannuzzi


“Quanto accaduto al
pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi
di Manduria, in cui, due agenti
delle Volanti, allertati dalla Sala Operativa
del Commissariato, nel tentativo
di placare una persona in evidente stato
di agitazione sono stati aggrediti a pugni
e calci da un giovane ci restituisce
un quadro abbastanza preoccupante e
critico di come, gli operatori di Polizia,
ormai siano “costretti” ad operare soprattutto
negli avamposti di provincia,
sebbene le criticità siano ovunque”.

Così la segreteria provinciale dl Siulp.
“Il bilancio è di un agente ferito che
ha riporto una importante frattura allo
zigomo e quasi sicuramente ricorrerà a
proprie spese alle cure e alla riabilitazione
motoria, situazioni per le quali il
Siulp a livello centrale sta cercando con
il Dipartimento della P.S. di stipulare
efficaci protocolli assicurativi per la
tutela sanitaria oltre che quella legale,
per fatti avvenuti in servizio- si legge
in una nota- il facinoroso invece è stato
arrestato e appena dopo scarcerato.
Ma se pur rispettosi delle leggi, ricaviamo
da questa ennesima esperienza
una impressione negativa poiché
prende piede quel senso di impunità
che spesso ha fatto e fa da contorno a
vicende come queste con le quali, un
po’ ovunque, i poliziotti italiani ormai
convivono, raccolti a quel senso di ingiusta
mortificazione e insoddisfazione
derivante dal sistema attuale che nel
nostro Paese, include leggi fin troppo
garantiste talvolta a discapito dei tutori
dell’ordine”.

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