Cronaca

​Il ministro Grillo: a Taranto una situazione gravissima​

La responsabile della Salute: «Incontrerò i genitori di Taranto»


«Accolgo con piacere
la richiesta di incontro qui al ministero
da parte di un gruppo di genitori
di Taranto per denunciare la
situazione di costante minaccia alla
salute che la città, e in particolare
chi abita nei quartieri vicino all’Ilva,
è costretta a vivere». Così in una
nota il ministro della Salute Giulia
Grillo.

«Io personalmente e tutto il
Movimento 5 Stelle – prosegue –
siamo da sempre attenti alla gravissima
situazione di Taranto e della
sua popolazione condannata a subire
l’insopportabile braccio di ferro
tra il diritto alla Salute e il diritto al
Lavoro. Le porte del mio ministero
sono sempre aperte per ascoltare i
cittadini che chiedono la possibilità
di vivere in un ambiente sano,
adatto a crescere i figli», conclude
Grillo. Resta da capire come, al di
là dellea disponibilità a colloqui più
o meno formali, il Ministero della
Salute si occuperà della questione
Taranto. A scrivere una lettera al
ministro Grillo era stata l’associazione
‘Genitori Tarantini’: «Chi
intende lavorare è giusto possa avvalersi
del diritto al lavoro, ma è altrettanto
giusto pretendere che possa
svolgere le proprie mansioni in
sicurezza ed in ambiente lavorativo
salubre. Giusto è dichiarare “libera”
l’iniziativa economica privata, ma
è altrettanto giusto pretendere che
questa non possa svolgersi in contrasto
con l’utilità sociale o in modo
da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

Lo Stato deve mettere in campo
tutti i mezzi atti a proteggere la salute
dei cittadini e solo dopo aver
adempiuto a questo obbligo fornire
i mezzi necessari per curare eventuali
malattie. Tutto questo e molto
altro viene continuamente disatteso,
ignorato, nel nostro territorio.
Le irreali giornate di vento da NordOvest,
dette “wind days”, costringono
i cittadini di interi quartieri ad
attenersi a prescrizioni e consigli
che limitano le libertà individuali
al solo scopo di non chiedere ai
responsabili della produzione “strategica”
di attenersi scrupolosamente
alle leggi». Da qui la richiesta alla
Grillo di un incontro, «accompagnati
da una delegazione di medici».
«Quello che pretendiamo è solo
quello che gli antichi latini predicavano:
“Fiat iustitia ruat caelum”. Sia
fatta Giustizia anche se i cieli cadono.
La stessa Giustizia che aleggia
in ogni articolo della nostra Costituzione».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche