Cronaca

Asl, assunzioni congelate

La questione sottoposta all’attenzione del presidente della Regione Emiliano


Assunzioni congelate
per 4 vincitori del concorso OSS 2017
della Asl di Taranto: il consigliere regionale
Mino Borraccino ha presentato
una interrogazione.
“Dopo aver appreso che la Asl di Taranto
ha deciso di “congelare” l’assunzione
dei quattro ricorsisti abbiamo presentato
una interrogazione urgente al presidente
Emiliano, nella sua veste di Assessore
alla Sanità- dice Borraccino- alcuni
giorni fa si era espresso in proposito il
Tar di Lecce che ordinava l’inserimento
in graduatoria dei 15 partecipanti ingiustamente
esclusi dal concorso, che
comunque la Asl aveva ammesso a partecipare
con riserva alla prova pratica.

Al momento però solo una decina dei 15
ricorsisti risultano ad oggi in servizio
a tempo determinato (in quanto in servizio
a tempo determinato al momento
della conclusione del concorso OSS e
prorogati fino alla definizione del ricorso),
mentre gli altri quattro sono in
attesa che la Asl di Taranto dia corso
alla sentenza del Tar. I quattro ricorsisti
non ancora assunti hanno comunque
vinto il concorso, la loro partecipazione
è ormai retroattivamente convalidata,
così che non vi sarebbe motivo per
distinguere la loro posizione rispetto
agli altri concorrenti idonei- prosegue
il consigliere regionale- dunque questa
azione intrapresa dalla Asl di Taranto
è alquanto inopportuna, poichè oltre ad
arrecare un grave disagio ai lavoratori,
potrebbe comportare forti danni economici
alle casse dell’azienda, dovendo
procedere poi alla assunzione con effetto
retroattivo, con il pagamento di tutte
le retribuzioni e contribuzioni arretrate.

La Asl di Taranto invece di “congelare”
l’assunzione dei ricorsisti, avrebbe
potuto assumerli comunque a tempo
indeterminato, con l’inserimento di una
apposita clausola rescissoria nel contratto
individuale di lavoro in caso di esito
negativo del ricorso.
Pertanto abbiamo ritenuto opportuno
sottoporre la questione all’attenzione
del presidente Emiliano, innanzitutto
per informarlo dei fatti e poi per segnalare
questa infelice scelta della Asl
di Taranto di “congelare” l’assunzione
dei ricorsisti (soprattutto di quelli non
in servizio), pur mantenendo in essere
diversi rapporti di lavoro a tempo determinato
di personale non rientrante
nella stabilizzazione”. Il consigliere
Mino Borraccino ha anche presentato
una interrogazione sulle Funzioni di
Coordinamento nelle strutture sanitarie
e socio-sanitarie private.

“Abbiamo sollecitato la Regione Puglia
affinché vigili sulle Strutture sanitarie
e socio-sanitarie accreditate o convenzionate
circa il rispetto delle normative
nazionali in materia di Professioni
sanitarie- dice il consigliere regionaleil
rispetto delle norme nazionali, regionali
e dei regolamenti, rappresentano
uno dei requisiti per i soggetti privati
per il possesso e il mantenimento dei
requisiti d’accreditamento con il Servizio
sanitario regionale; tale requisito
rappresenta in definitiva la “conditio
sine qua non” per i soggetti privati per
la prosecuzione l’attività in nome e per
conto del Servizio pubblico. Da segnalazioni
ricevute sembrerebbe che non in
tutte le Strutture private accreditate, in
convenzione o in appalto, le funzioni di
Coordinamento siano svolte da personale
in possesso dei requisiti”.

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