24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Sono più di 10mila i tarantini in cassa integrazione


TARANTO – Sono più di 10mila i cassintegrati a Taranto. Sono i numeri della crisi presentati dal segretario generale della Cgil di Taranto Luigi D’Isabella nella conferenza stampa di stamattina (un momento nella foto dello Studio R. Ingenito). “Porteremo a Roma l’esperienza tarantina per ricordare questa realtà che rischia di essere offuscata dall’emergenza Ilva – ha annunciato il segretario, che ha continuato: i problemi dell’azienda siderurgica meritano attenzione, ma non bisogna dimenticare le altre aziende in difficoltà”. Luigi D’Isabella si riferisce al call center Teleperformance, agli operai della Miroglio, Nardelli e Natuzzi, ai dipendenti a rischio dell’appalto Ilva, alle società di pulizia, ai lavoratori Tct e alla Casa di cura Santa Rita.

La manifestazione, organizzata per il 20 ottobre a Roma, ha come slogan “Il lavoro prima di tutto!”, ma la salute resta argomento fondamentale. “Lo slogan si riferisce alla difficile situazione economica nazionale, che ben rispecchia quella tarantina – ha sottolineato D’Isabella – ma si cerca anche un miglioramento ambientale delle realtà aziendali”. Il segretario chiede una politica industriale fatta di investimenti in tecnologie ed innovazione, capace di individuare i settori da sostenere, anche con investimenti pubblici, privilegiando le compatibilità ambientali e di risparmio energetico per creare nuova occupazione di qualità per giovani e donne. “Oltre all’emergenza ambientale – ha dichiarato D’Isabella – ci sono altre situazioni di criticità. L’Italia sta attraversando la crisi più profonda dal dopoguerra. Si é ridotto il lavoro, é cresciuta la disoccupazione, soprattutto femminile e giovanile ed é peggiorato il welfare, con tagli a prestazioni e servizi”. “La Cgil chiede inoltre – ha concluso il sindacalista – un allentamento del patto di stabilità per consentire ai Comuni di dare corso alle opere infrastrutturali finanziabili e la proroga degli ammortizzatori sociali”.

Alessandra Macchitella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche