21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 15:52:00

Cronaca

​Mittal dice grazie al ministro Di Maio​

​Il CEO Geert Van Poelvoorde: «Ci ha dato sostegno»​


«L’accordo raggiunto con i sindacati
di Ilva soddisfa i due principali obiettivi
che ci eravamo prefissati all’inizio dei negoziati:
trovare una soluzione accettabile per ogni dipendente
dell’azienda e raggiungere un accordo che
rifletta la realtà economica di Ilva e che sia in
grado di fornire una solida base per un futuro sostenibile».
Così Geert Van Poelvoorde, CEO di
ArcelorMittal Europe Flat Products.

«Desidero
ringraziare il Ministro Di Maio per il suo sostegno
e la sua guida durante le discussioni. I nostri
ringraziamenti vanno anche ai rappresentanti
sindacali con i quali ci siamo confrontati durante
queste discussioni. Sono stakeholder fondamentali
e siamo assolutamente desiderosi di continuare
con loro un dialogo positivo e costruttivo
in futuro». A parlare anche Aditya Mittal, presidente
del Gruppo ArcelorMittal e CFO, CEO
di ArcelorMittal Europa: «Desidero esprimere la
mia gratitudine a quanti hanno lavorato con dedizione
per raggiungere l’accordo e in particolare il
Ministro Di Maio. Abbiamo ora davanti a noi un
percorso chiaro che ci porterà verso la chiusura
dell’operazione e l’avvio dell’importante lavoro
di rilancio di Ilva.

Non vediamo l’ora di iniziare
il prima possibile perché l’azienda richiede investimenti
urgenti per affrontare le sfide ambientali
e operative. Una volta acquisita formalmente la
proprietà di Ilva, la nostra priorità sarà garantire
la stabilità operativa e iniziare anche a implementare
i nostri importanti programmi di investimento
da 2,4 miliardi di euro. Questi includono
sia il piano ambientale che quello industriale che sono stati ulteriormente rafforzati nel corso
delle discussioni che abbiamo avuto con l’accelerazione
dei progetti chiave. Ilva» ha continuato
Mittal «rappresenta un’importante opportunità
strategica. Ci impegniamo a garantirne il successo
e siamo convinti che sotto la nostra gestione
possa avere un grande futuro».
Il completamento legale dell’operazione e l’inizio
formale del leasing e dell’accordo di acquisto
di AM Investco per Ilva sono attesi per il 1° novembre 2018.

«In generale mi sembra di comprendere che in
molti aspetti, al netto di qualche numero, l’accordo
sia figlio della piattaforma che già avevamo
contribuito ad allestire con il precedente Ministro»
sottolinea il sindaco di Taranto, Rinaldo
Melucci, per il quale «alla fine ha prevalso il
buon senso in tutti». «Senza garanzie sulla salute
dei miei concittadini io non darò mai il mio
assenso al piano ambientale. Taranto deve sapere
che il presidente della Regione non farà un passo
indietro per nessun motivo» ha detto invece il governatore
pugliese, Michele Emiliano. L’accordo
sull’Ilva siglato al ministero dello Sviluppo
economico da sindacati, azienda e commissari è
stato accolto positivamente anche dal Quirinale.
Da quanto filtra da ambienti del Colle la notizia
della chiusura della lunghissima vertenza è stata
accolta con «soddisfazione» dal presidente Sergio
Mattarella.

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