21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

​Turco: sbloccati 400.000 euro per le aziende tarantine​

​Esprime piena soddisfazione il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco


“Agricoltura: Per Taranto
sbloccati 400mila euro per aziende del
comparto. Ottima notizia per la comunità.
Un altro passo importantissimo, a
dimostrazione che Taranto non è solo
siderurgico e Ilva. Taranto deve e può
ancora dimostrare tanto anche nelle sue
eccellenze territoriali. E questo bando
sarà un primo tassello di un mosaico
più articolato: il rilancio”.
Esprime piena soddisfazione il consigliere
regionale de La Puglia con Emiliano,
Giuseppe Turco, per il via libera
nell’ultima seduta di giunta regionale ai
400mila euro per il bando a sostegno
delle aziende agricole tarantine.

“Una boccata d’ossigeno – spiega Turco
– che dà fiato all’intero comparto e alle
numerose aziende ioniche rientranti sì
nel perimetro delle isole amministrative
di Taranto e delle zone peri-urbane del
capoluogo, ma che sono rimaste escluse
dai finanziamenti previsti dal PSR
2014-2020. Ora, invece, con questa reale
misura di sostegno le aziende potranno
accedere ai finanziamenti su progetti
tesi, ad esempio, a nuovi investimenti su agriturismi, masserie didattiche e sociali,
generando un indotto occupazionale per
giovani, disoccupati e donne. Sono particolarmente
fiero di tutto ciò – sottolinea
il consigliere jonico – perché è la sintesi
finale di un lavoro di squadra iniziato
mesi fa con l’assessore regionale alle
Politiche Agricole, Leo Di Gioia, il suo
capo dipartimento Gianluca Nardone e
il presidente di Confagricoltura Taranto,
Luca Lazzàro.

Questo bando parte infatti
da lontano, da dicembre scorso con un
mio emendamento approvato nella manovra
del bilancio regionale di previsione.
Ora per il prossimo bilancio chiederò il
raddoppio dei fondi per poter allargare la
platea dei beneficiari.
“L’agricoltura – conclude Turco – è uno
dei nostri pilastri portanti. E Taranto può
voltare pagina, ricostruire la sua identità
economica e sociale partendo dalle sue
origini, dalla sua inestimabile terra, foriera
di prodotti enogastronomici e agricoli
conosciuti in tutto il mondo”.

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