Cronaca

Palazzo degli Uffici, c’è Invimit

La società del Ministero dell’Economia vuole acquisire lo storico immobile


Invimit, Investimenti
Immobiliari Italiani, società il
cui capitale è interamente detenuto
dal ministero dell’Economia,
punta ad investire a Taranto partendo
dallo storico Palazzo degli
Uffici, in restyling permanente da
oltre un decennio. Ad annunciarlo
in una intervista ad Affari Italiani
è il presidente della stessa Invimit,
l’imprenditore brindisino Massimo
Ferrarese.

«Invimit ha assunto un
impegno preciso con il sindaco di Taranto e con i tarantini: acquisire
il Palazzo degli Uffici e contribuire
così in maniera concreta al rilancio
della città. Palazzo degli Uffici rappresenta
un patrominio per la città
di Taranto. Alcuni mesi addietro effettuammo
un sopralluogo, insieme
al sindaco Rinaldo Melucci, tecnici
del Comune e della Sovrintendenza.
E assunsi un impegno preciso, cioè
occuparmi della valorizzazione di
quell’immobile, cosa che ho immediatamente
fatto con tutti gli strumenti
che avevo a disposizione» le
parole di Ferrarese, il cui mandato è
in scadenza: «sono certo che la Società
che mi onoro di rappresentare
manterrà l’impegno di occuparsene
anche attraverso chi dovesse venire
dopo di me».

«Per noi l’acquisto e
la valorizzazione di questi immobili
sono una priorità. E se il governo
dovesse decidere di supportarci
in questa direzione sono convinto
che Taranto potrebbe ottenere ciò
che merita, valorizzando il suo patrimonio
e la sua storia, non solo
attraverso gli immobili che abbiamo
già individuato, ma anche con
altri importanti edifici. Come ad
esempio Palazzo D’Ayala Valva, il
più prestigioso della città vecchia di
Taranto, e perché no anche l’Isola di
San Pietro che potrebbe ospitare un
resort di altissimo livello. Ovunque
abbiamo agito in questi anni, della
nostra azione hanno beneficiato le
amministrazioni locali, le imprese e
i cittadini.

Purtroppo gran parte dei
nostri interventi sono avvenuti nelle
città del centro-nord, non per nostra
scelta ma per un maggiore coinvolgimento
richiestoci da quegli
amministratori. Ma devo dire che
il sindaco Melucci è stato immediatamente
consapevole delle nostre
potenzialità, tanto da chiamarmi
appena insediatosi con l’obiettivo di
intraprendere da subito un percorso
comune tra la città di Taranto e Invimit.
Oggi, alla luce di quello che è
accaduto negli ultimi giorni, ancor
di più abbiamo il dovere, come fondo
dello Stato, di mantenere l’impegno
preso» le parole dell’imprenditore
brindisino.

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