Cronaca

​Di Maio in tv offende il MarTa: «A Taranto non c’è un museo degno»

​E la direttrice Eva Degl’Innocenti lo invita a visitarlo


«Taranto ha il più
grande patrimonio archeologico
della Magna Grecia ma non ha un
museo degno di quell’area».
Difficilmente la frase shock del ministro
dello Sviluppo Economico
e vicepremier, Luigi Di Maio, poteva
passare inosservata. E quanto
il capo politico del Movimento
Cinquestelle ha pronunciato su
RaiTre, nel corso del programma
#cartabianca condotto da Bianca
Berlinguer, ha dato il via ad una
vera levata di scudi sui social.

Impossibile trovare una voce a sostegno
del vicepremier, che in diretta
tv ha di fatto “squalificato” il
Museo Archeologico Nazionale di
Taranto, quel MArTa inserito nella
lista dei venti musei più importanti
d’Italia e – assieme al Castello Aragonese – pilastro dell’offerta turistica
di una città che vuole provare ad
andare oltre l’acciaio. Garbata ma
ferma la replica social della direttrice
Eva Degl’Innocenti, tramite
gli account ufficiali del Museo Archeologico.

“Egregio Ministro Luigi
Di Maio @luigidimaio #luigidimaio
come Direttrice del Museo
Archeologico Nazionale di Taranto
sarei molto onorata di poterLa accogliere
nel museo archeologico più
importante della Magna Grecia che
ha sede proprio a #Taranto uno dei
musei archeologici più importanti al mondo”. Chissà se nella sua annunciata prossima visita a Taranto Di Maio troverà il modo di visitare il MArTa,
che lo scorso anno ha registrato circa
80.000 presenze e il cui secondo
piano venne inaugurato nel 2016
dall’allora presidente del consiglio
Matteo Renzi insieme al ministro
della Cultura, Dario Franceschini.
Magari, come ha già fatto con Renzi,
Degl’Innocenti potrà parlare a
Di Maio degli oltre centotrent’anni
di storia del museo tarantino e
mostrargli i celebri Ori di Taranto,
protagonisti anche all’Expo di Milano
e in mostre in ogni parte del
mondo.

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