30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 22:43:00

Cronaca

Ultimatum alla Borsci. L’assessore: “Subito le carte o vi denuncio”


TARANTO – “Non aspetterò oltre domani. Poi andrò in Procura a denunciare i fatti”. L’assessore provinciale al Lavoro, Luciano De Gregorio usa parole dure contro la Borsci Liquori 1840 srl che da gennaio è in affitto all’amministratore unico Franco Ghirardini. Era stato lo stesso imprenditore a dire che, poiché in azienda non sono ancora arrivate le circa 200mila bottiglie ordinate, l’attività è ferma. Gli impianti avrebbero dovuto cominciare ad imbottigliare a settembre. Ma per ora restano fermi. Nell’incontro in Provincia di venerdì scorso l’assessore De Gregorio ha chiesto alla Borsci di consegnargli la documentazione relativa alle ordinazioni inviate per l’approvvigionamento delle bottoglie. “Ad oggi – ci dice – ancora ricevuto poche carte che non chiariscono la situazione ed intanto i lavoratori aspettano da dieci mesi uno stipendio”.

A gennaio hanno chiesto la cassa integrazione al ministero che, però, non può concederla se non c’è produzione. “Non ho ricevuto alcuna risposta nemmeno in merito alla mia istanza di anticipazione, da parte dell’azienda, di due mesi di cassa integrazione” insiste De Gregorio che si dice demoralizzato di come la vicenda legata al salvataggio della Borsci sia stata gestita finora. “Abbiamo assistito in quasi due anni ad un andirivieni di imprenditori che hanno garantito impegni precisi” afferma “ma devo rilevare che ancora oggi i lavoratori non hanno un’occupazione, non hanno un ammortizzatore sociale e che lo storico marchio tarantino resta solo nel nome, perchè di fatto sugli scaffali il noto elisir non è ancora tornato”. I problemi, quindi, sono due: fornire garanzie ai lavoratori (una ventina in tutto) e tutelare un brand che è identificativo della città di Taranto. “Non c’è più tempo da perdere – insiste l’assessore – ho bisogno di visionare le carte per cercare di capire come si può superare il blocco della produzione oppure sono costretto ad andare in procura a rappresentare questo scenario. Aspetterò fino a domani, ma non oltre. Informerò di questa intenzione il presidente della Provincia, Gianni Florido e poi andrò in Procura dove chiederò anche ai sindacati di sostenere questa mia denuncia”. Sono praticamente due anni che lo spettro del fallimento si aggira sullo stabilimento Borsci.

Maria De Bartolomeo

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