24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Cronaca

​Rispunta la decarbonizzazione, ma nel patto con Mittal non c’è ​

Il ministro Costa tenta il rilancio e trova sponda nel governatore Emiliano


Sull’Ilva di Taranto
“c’era un accordo vincolante che
non potevamo annullare. Per noi
l’accordo è l’inizio di un percorso
che deve portare alla ‘decarbonizzazione’”
dello stabilimento. Lo
ha detto il ministro dell’Ambiente,
Sergio Costa, in una intervista sul
portale di Tiscali.
“Da ambientalista anch’io non sono
contento, ma da ministro di questo
governo devo riconoscere che è
stato ottenuto il massimo possibile.

La prospettiva, anche dopo l’accordo
ArcelorMittal, è di mandare in
pensione il carbone e potenziare le
fonti energetiche alternative”.
Il ministro nell’intervista rivendica
i miglioramenti ottenuti dal governo
sull’accordo. “L’Osservatorio
Cittadino che svolga la funzione di
‘sentinella dell’ambiente’ – dice -.
Un Osservatorio in cui parteciperanno
tutti, le controparti aziendali,
i cittadini, gli esperti”.
Quindi, rivendica il ministro, “abbiamo
ottenuto sulla copertura dei
parchi minerali che entro aprile del
2019 la copertura dovrà raggiungere
il 50% e i lavori dovranno concludersi
entro la fine di quell’anno”.
Infine “se aumenta la produzione
da 6 a 8 milioni di tonnellate di
acciaio, l’azienda dovrà comunque rispettare la soglia di salvaguardia
ambientale precedentemente fissata.
Nel caso vi fosse uno sforamento
della soglia, l’azienda incorrerebbe
in una penale giornaliera di 15.000
euro: sui controlli saremo ferrei”.

“Considero le dichiarazioni del
Ministro per l’ambiente Costa di
grandissima importanza.
L’impegno del Governo per la totale
decarbonizzazione dell’Ilva è
una strepitosa notizia che premia
una battaglia della mia amministrazione
che per tre anni, in una
durissima solitudine e con attacchi
da parte di tutte le forze politiche,
ha sempre cercato di spiegare agli
industriali e ai sindacati, che ove
si fosse deciso di mantenere aperta
l’Ilva, l’unica soluzione tecnica
coerente con la salute dei tarantini
e la Costituzione della Repubblica
Italiana era la totale decarbonizzazione
dello stabilimento attraverso
l’utilizzo di forni elettrici alimentati
a gas o a idrogeno” ha detto
il presidente della Regione Puglia
Michele Emiliano.

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