30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 06:57:00

Cronaca

​Rapine ai supermercati, nuovo processo​

Lo ha deciso la Cassazione per un tarantino condannato a 4 anni

Cassazione
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Doppia rapina: la Seconda
Sezione Penale della Corte di Cassazione
ha annullato con rinvio la sentenza
di secondo grado, emessa dalla Corte di
Appello di Taranto poco più di un anno
fa a carico del ventiquattrenne tarantino
Francesco Tambone.

Il giovane secondo l’accusa avrebbe
messo a segno due rapine a mano armata,
la prima il 21 luglio del 2016 ai danni
di due cassiere di un discount (bottino
di 1300 euro) e la seconda avvenuta lo
stesso giorno ai danni di due cassiere di
un supermercato (bottino di 1.300 euro).
Fu preso dai carabinieri insieme a due
complici al termine di un inseguimento,
In primo grado l’imputato, difeso
dall’avvocato Salvatore Maggio, con
sentenza emessa dal giudice dell’udienza
preliminare del Tribunale di
Tarano il 15 dicembre del 2016 era
stato condannato a quattro anni di
reclusione e, nonostante, Francesco
Tambone avesse sin da subito ammesso
le proprie responsabilità in ordine ai
due colpi affermando di averlo fatto per
necessità economiche derivanti dal suo stato di disoccupazione, non erano state
concesse le attenuanti generiche.

La
sentenza di condanna è stata confermata
dalla Corte di Appello e il difensore del
ventiquattrenne, l’avvocato Salvatore
Maggio ha presentato ricorso alla Corte
di Cassazione.
I giudici della Suprema Corte, accogliendo i rilievi di illegittimità della
sentenza di secondo grado formulati
dall’avvocato Maggio, ha disposto
l’annullamento con rinvio per nuovo
giudizio della sentenza emessa dalla
Corte di Appello di Taranto il 30 ottobre
del 2017. Ora sarà celebrato un nuovo
processo in Corte d’Appello.

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