25 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Novembre 2020 alle 17:23:31

Cronaca

​Gas radon, pronto l’esposto in Procura​

L’annuncio del gruppo Tamburi combattenti


Caso gas radon nelle scuole, la prima settimana
di ottobre sarà depositato l’esposto in Procura. Lo ha
annunciato il gruppo “Tamburi combattenti” nel corso della
conferenza stampa tenutasi ieri sera, in piazza Masaccio, e
alla quale hanno preso parte altre associazioni (Peacelink,
Genitori tarantini, Giustizia per Taranto, Liberiamo Taranto,
Comitato di Quartiere Tamburi).

“Chiediamo che siano spostati i bambini in altri plessi
scolastici dove non sussiste la stessa problematica fino a
quando gli altri plessi non saranno bonificati- ha tenuto a
sottolineare il gruppo Tamburi combattenti- chiediamo la
chiusura e lo spostamento di tutto il personale. Il Comune si
deve attrezzare con delle navette. L’esposto sarà depositato la
prima settimana di ottobre da tutte le associazioni. Esposto
in cui viene raccontato quello che è accaduto fino ad oggi e
al quale sarà allegata la documentazione prodotta, da quella
ottenuta dall’Arpa tramite l’accesso agli atti, al verbale stilato
in aula consiliare dopo l’incontro tra Amministrazione
e genitori, all’accesso agli atti del Comune per vedere con
quali atti amministrativi sia intervenuto”. I rappresentanti di
Tamburi combattenti hanno anche stigmatizzato le ventilate
querele nei confronti di quanti hanno sollevato il caso.

“Fino
ad oggi nessuno ha messo nero su bianco- ha aggiunto il
gruppo- il fatto che i bambini siano al sicuro”.
Secondo l’Arpa sono 27 le aule (su un totale di 121 esaminate
nelle scuole Deledda, Vico e De Carolis) interessate da un
superamento del livello limite di riferimento di 300 Bq/m3
fissato dalla normativa regionale per il gas radon.
Il dato è stato ufficializzato da Arpa Puglia in un documento
pubblicato sul sito dell’agenzia.
Il documento illustra in dettaglio la normativa vigente, sia
quella nazionale che regola l’esposizione al gas radon negli ambienti di lavoro (limite fissato a 500 Bq/m3), sia quella
regionale che regolamenta i limiti di esposizione presso
edifici cosiddetti strategici e in quelli destinati all’istruzione,
compresi asili nido e scuole materne.
Mercoledì e giovedì scorso l’Arpa ha previsto due giorni di
wind day al rione Tamburi.
Pochi bimbi hanno varcato i cancelli delle scuole interessate
dalle elevate percentuali di gas radon riscontrate nelle aule.

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