25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 09:52:00

Cronaca

​Cassonetti rovesciati, «Serve il pugno duro»​

Le reazioni alle proteste in città vecchia


«Il rovesciamento di cassonetti
e rifiuti in strada per evitare il
transito dei mezzi della produzione cinematografica
internazionale che sta effettuando
le riprese di un film in questi
giorni a Taranto, non solo va deprecato
ma richiede giustizia immediata». Usa
parole dure il presidente del consiglio
comunale, Lucio Lonoce, nel commentare
quanto accaduto l’altra mattina in città
vecchia. «La città perbene e civile non
ne può più di questi e altri atteggiamenti:
dai danneggiamenti di opere pubbliche,
all’abbandono indiscriminato di rifiuti
(ingombranti e non) nelle strade, dalle
violenze perpetrate ai danni di conducenti
di bus urbani e ad equipaggi del
118, dall’occupazione di parcheggi e
scivoli riservati ai disabili, e l’elenco
potrebbe purtroppo continuare».

«Pugno duro con chi persegue la via
dell’illegalità e dell’ignoranza» ha chiesto
con un post su facebook l’assessore
alla Cultura, Fabiano Marti, mentre a
Repubblica il vicesindaco Valentina
Tilgher ha dichiarato: «Secondo questi
cinque o sei commercianti a causa della
chiusura al traffico veicolare avrebbero perso introiti, quando non è nemmeno
così: ci sono altri commercianti tarantini
che dicono il contrario. Siamo immediatamente
intervenuti sul posto, insieme
con i Carabinieri, la Polizia di Stato
e la nostra Polizia municipale. Poco
dopo la situazione si è risolta: il blocco
è fortunatamente durato poco meno di
un’ora e gli artefici sono stati invitati a
disperdersi. La linea del Comune è che
non è possibile che cinque o sei persone
alla ricerca di un interesse personale
rovinino l’immagine della città, perché
Taranto non è questa. Stiamo verificando
le azioni da intraprendere. Ci saranno:
non resteremo a guardare. Senza contare
che alcuni esercizi commerciali questa
mattina sono stati costretti alla chiusura
per non essere associati ai rivoltosi».

Ad intervenire anche Confesercenti, tramite
una nota firmata da Vito Lobasso:
«Iniziamo a lavorare tutti quanti perché
ci sia un cambio di cultura sul modo di
fare in questa città, tutti quanti iniziamo
ad isolare e non diamo udienza a chi
pensa di poter risolvere i propri problemi
urlando e prevaricando il prossimo,
ma nello stesso tempo organizziamoci
perché eventi eccezionali vengano gestiti
al meglio arrecando il minimo disagi a
tutti prevedendo per tempo tutti i possibili
risvolti negativi che possano sorgere
nei confronti di tutti gli interessati».
La vicenda ha fatto molto discutere anche
sui social network, dove è stato uno
degli argomenti che più hanno catturato,
ed era inevitabile, le attenzioni degli
internauti tarantini.

Martedì intanto si annuncia una giornata
difficile sul fronte della viabilità: per
le esigenze della produzione il ponte
girevole aprirà, in via straordinaria, dalle
ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle 14.00
alle 19.00

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche