30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 22:43:00

Cronaca

Blitz nel cuore della città vecchia. Armi e droga nel covo della mala


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TARANTO – Armi e droga nel covo della mala. Il blitz è stato condotto, nella città vecchia, dai carabinieri in borghese del Nucleo investigativo. I militari dell’Arma, diretti dal maggiore Giovanni Tamborrino e dal capitano Fabio Bianco, hanno sequestrato tre pistole, pronte all’uso, munizioni e droga per tutti i gusti. Nella mattinata di oggi, al termine di una lunga e meticolosa attività di controllo all’interno di case disabitate situate nei vicoli del borgo antico, i carabinieri del Comando provinciale hanno rinvenuto, sotto un bidone di ferro abbandonato in una abitazione diroccata di via Pentite, una scatola di scarpe dal contenuto decisamente singolare.

I militari, infatti, hanno rinvenuto all’interno di un calzino tubolare in spugna, di colore nero, una pistola marca “BBM” con matricola abrasa, calibro 6.35, perfettamente funzionante e pronta per essere utilizzata, con serbatoio e due colpi inseriti, due fedeli riproduzioni, prive di tappo rosso ed opportunamente modificate per sparare colpi veri, di una pistola marca “BBM” modello 315 automatica, calibro 8, con il serbatoio inserito, e di una pistola “BBM” modello 7.65. Nella scatola c’erano anche otto proiettili calibro 6, cinque involucri in chellophane con all’interno circa cinquanta grammi di hashish, un altro involucro di colore bianco contenente quaranta grammi di cocaina e un involucro contenente tredici dosi di eroina e dieci grammi di sostanza da taglio. I carabinieri del Nucleo Investigativo della caserma di viale Virgilio hanno avviato le indagini per incastrare gli armieri delle bande criminali che da tempo scelgono la città vecchia per nascondere i loro arsenali. Le pistole saranno inviate al R.A.C.I.S. di Roma per le comparazioni tecnico-scientifiche e balistiche. Non è escluso che le tre pistole siano state utilizzate in agguati compiuti negli ultimi tempi nel capoluogo jonico. La droga, invece, sarà analizzata nel Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Reparto Operativo di Taranto. Dopo l’operazione condotta dai carabinieri la città vecchia, purtroppo, si conferma il luogo preferito dalla mala per nascondere armi e droga. Gli stabili disabitati sono nascondigli ideali per la criminalità. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati diversi i sequestri eseguiti dalle forze dell’ordine.

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