22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 14:24:26

Cronaca

​Deruba un turista su un treno, preso l’addetto alle pulizie​

Un 27enne arrestato dalla Polfer. Restituita la refurtiva

Agenti della Polfer
Agenti della Polfer

Ruba smartphone e portafogli
dimenticati sul treno da un turista
tedesco: arrestato un addetto alle pulizie
delle carrozze.
Giovedì mattina gli agenti della Polfer
sono stati contattati da due anziani
turisti tedeschi, marito e moglie, che,
disperati, hanno riferito di aver dimenticato
sul treno regionale Brindisi-Taranto,
poco prima giunto in stazione,
un gilet di colore nero, con all’interno
il telefonino cellulare e il portafogli
dell’uomo, contenente denaro e documenti
personali.

I poliziotti hanno accertato grazie a informazioni
ricevute da altri viaggiatori,
che dopo che i due turisti tedeschi erano
scesi dal treno, era sceso un addetto alle
pulizie, del quale è stato fornito anche
un identikit.
Gli agenti, dopo aver saputo che le buste
dei rifiuti raccolti sui treni vengono
depositate, da parte degli operai della
ditta incaricata dei servizi di pulizia, in
un contenitore ubicato in Piazza Libertà,
sono intervenuti sul posto e hanno
rovistato nel cassonetto rinvenendo, in
un sacchetto il gilet del turista, privo,
però, del portafogli.
Gli investigatori hanno poi identificato
l’addetto alle pulizie.
Si tratta di P. D., ventisettenne tarantino,
che è stato rintracciato nella sua abitazione.
Dopo averlo sottoposto a perquisizione
personale, che successivamente
è stata estesa all’autovettura, gli agenti
della Polfer hanno rinvenuto la somma di 175 euro e lo smartphone.
Nella vettura c’era il portafogli di colore
nero marca “Mano”, appartenente al
turista tedesco.
Inoltre, su indicazione dell’autore del
furto, gli agenti hanno recuperato in un
cestino portarifiuti della platea lavaggio
dello scalo ferroviario di Taranto, la
carta d’identità, la patente di guida e
una carta servizi di assistenza stradale
del cittadino tedesco.
A conclusione dell’attività investigativa,
il ventisettenne tarantino è stato dichiarato
in arresto per furto aggravato e, su
disposizione dell’autorità giudiziaria,
sottoposto ai “domiciliari”.

La refurtiva è stata recuperata e restituita
al cittadino tedesco che, nella
circostanza, ha espresso gratitudine per
la Polizia di Stato.

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