25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Cronaca

Mattarella: «Pluralismo e libertà di opinione sono condizioni imprescindibili per un Paese civile»

Il Capo dello Stato interviene in occasione dei 30anni del Sir. La soddisfazione di Ordine e sindacato dei giornalisti


“L’irrobustimento delle voci espressive di identità e realtà rappresenta un servizio reso alla intera comunità della Repubblica: il pluralismo e la libertà delle opinioni sono condizioni imprescindibili per un Paese civile, come afferma la nostra Costituzione”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Servizio informazione religiosa in occasione dei trent’anni dalla fondazione.

In tre decenni di vita, prosegue il Capo dello Stato, l’agenzia di stampa “si e’ conquistata, da parte degli operatori dell’informazione e dell’intera società italiana, rispetto e credibilita’ nell’esercizio della sua missione di veicolare nel vasto mondo dei media, vecchi e nuovi, l’informazione relativa alla Chiesa cattolica italiana e la osservazione delle vicende del Paese nel solco del giornalismo di ispirazione cristiana”.

«La Federazione nazionale della Stampa italiana e l’Ordine nazionale dei giornalisti – fanno eco i vertici dei giornalisti italiani – ringraziano il presidente Mattarella che, per la quarta volta nel giro di pochi giorni, ha sentito il bisogno di richiamare l’attenzione collettiva sul valore della libertà di informazione, architrave di ogni ordinamento democratico. Parole, le sue, ancora più significative perché racchiuse nel messaggio inviato alla Sir, agenzia di informazione religiosa, a qualche ora dall’annuncio della chiusura dei fondi di garanzia a sostegno del pluralismo editoriale e dai reiterati attacchi contro giornalisti e giornali del gruppo Gedi. Non assisteremo in silenzio a questa offensiva contro l’articolo 21 della Costituzione e contro la pluralità delle voci e, nelle prossime ore, proporremo a tutte le parti sociali e a tutte le associazioni interessate alla tutela del diritto ad informare e ad essere informati di promuovere tutte le iniziative necessarie a contrastare un disegno intollerante e intollerabile». Lo affermano, in una nota, FNSI e Ordine dei giornalisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche