01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

​Raccoglievano funghi tossici e non commestibili, salvati e multati

Gli uomini del Reparto Carabinieri Biodiversità hanno contemporaneamente sanzionato questi incoscienti salvandoli da gravi problemi di salute


Le condizioni microclimatiche favorevoli alla crescita dei funghi degli
ultimi giorni, hanno portato molti appassionati a riversarsi nei boschi della Valle d’Itria.
Alcuni però, mettendo a rischio la propria salute, si sono improvvisati raccoglitori, senza aver frequentato
l’apposito corso micologico, necessario per poter ottenere il permesso alla raccolta previsto dalla legge
regionale n. 12/2003.

Sono stati diversi infatti, i raccoglitori di funghi sorpresi a Martina Franca dai militari del Reparto
Carabinieri Biodiversità, mentre raccoglievano funghi nelle aree boscate in violazione delle norme
regionali. I militari hanno provveduto, dunque, al sequestro dei funghi ed al conseguente conferimento per
la distruzione in natura, al competente Servizio Micologico della A.S.L. di Martina Franca che ha
rinvenuto nei panieri sequestrati, numerose specie tossiche o non commestibili, tra cui alcune Russulacee,
che avrebbero potuto arrecare seri danni alla salute degli incauti raccoglitori e delle rispettive famiglie in
caso di consumo.

Alcuni raccoglitori si erano spinti addirittura a raccogliere funghi nella Riserva Naturale Statale “Murge
Orientali”, ove per ovvie ragioni di tutela dell’ecosistema e della biodiversità, la raccolta è assolutamente
vietata.
I funghi epigei costituiscono una componente importante per gli equilibri naturali del bosco. Una corretta
raccolta, per non arrecare danno all’ambiente, deve avvenire secondo quanto previsto dalle norme, con
cestini areati, senza tagliare i gambi o usare rastrelli che distruggono le ife nel substrato, ma soprattutto, chi
si vuole cimentare nella raccolta, deve conseguire un attestato di formazione che certifichi le competenze
necessarie per raccogliere i funghi in modo consapevole e sicuro.

La sinergia tra Carabinieri forestali ed Ispettorato Micologico della ASL in questo settore, è di
fondamentale importanza per la tutela della salute pubblica, attraverso una corretta informazione dei
cittadini circa le norme che disciplinano la raccolta, nonché attraverso una puntuale azione sanzionatoria.

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