11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

​Dipendenti Comunali in agitazione, «Un turno di sciopero»​

La mobilitazione annunciata dall’Usb


Dipendenti comunali in agitazione:
è sciopero. A proclamarlo è l’Usb
che, al termine di una assemblea di tutti i
lavoratori del Comune di Taranto, hanno
deciso di fermarsi per un intero turno di
lavoro.

«Le motivazioni che hanno indotto
a questa decisione sono legate alle diverse
richieste dei lavoratori in questi anni, ma
mai accordate. I dipendenti del Civico Ente
e della Polizia Locale di Taranto attendono
da troppo tempo che venga corrisposto
loro parte della loro produttività lavorata
e maturata negli anni 2016 e 2017 – spiega
Angelo Ferrarese, coordinamento provinciale
Usb Taranto pubblico impiego. La
base del lavoro del Comune di Taranto
non può più sopportare un ciclo della perfomance
che premia solo alcuni Dirigenti.
Non si può più sopportare che anche per
l’anno d’esercizio 2018 si determini, per
la base del lavoro sottodimensionato del
Civico Ente, un fondo salario accessorio
povero ed una premialità rivista al ribasso.
Inoltre i lavoratori della Polizia Locale
sono stanchi di fungere, davanti all’opinione
pubblica, da capro espiatorio alle
inefficienze palesate nella gestione del
corpo dal dirigente Michele Matichecchia.

I lavoratori, al termine dell’incontro,
hanno deciso di sfiduciare il loro dirigente
per diverse ragioni. Innanzitutto per aver
anteposto il proprio obiettivo di perfomance
organizzativa, alla sicurezza e alla
salute dei propri dipendenti. Per non aver
avviato il confronto sindacale previsto per
legge, per attuare l’H24 previsto dalla sua
determina dirigenziale 598/2017 soppiantata
dal Contratto di Comparto firmato il
22.05.2017. Per non aver escluso dal turno
notturno i lavoratori esclusi dal dl n. 66
dell’8/04/2003. Per non aver denunciato
l’introduzione del turno notturno all’Ispettorato
dal Lavoro, nonostante chiara
normativa in merito e ben due infortuni
mortali sul lavoro, accaduti sotto la sua
gestione. Per aver gestito le risorse dell’ex
art 208 cds e lo straordinario di Direzione
in maniera inadeguata ed irrituale (come
Medimex e Progetti Obiettivo attenzionati
dalla Sez. Reg. Corte Conti Puglia).

Per
non aver proposto all’Amministrazione
comunale un disciplinare di erogazione servizi conto terzi, la cui mancanza disperde
risorse utili a costituire economie
di bilancio da destinare alla produttività
di tutto il Personale del Civico Ente (come
per esempio i proventi della Produzione
Pay-TV Netflix). Per non aver applicato
la legge di riforma regionale sulla polizia
locale n 37/2011, di cui il col. Matichecchia
è componente della commissione
preposta allo studio, redigendo un nuovo
regolamento di polizia locale del corpo di
Taranto, ma demansionando di fatto tutto
il personale di categoria c del corpo. Per
tutti questi motivi – concludono dall’Usb – i
lavoratori del comune di Taranto si sono
mobilitati, riservandosi a breve di individuare
uno giorno di sciopero generale con
l’astensione dal lavoro per l’intero turno di
servizio».

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