Cronaca

Voragine al mercato. Sei avvisi di garanzia. C’è anche Barracato


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TARANTO – Voragine al mercato del rione Tamburi: sei avvisi di garanzia. Rispondono di crollo di costruzioni e lesioni personali colpose. Sono il funzionario comunale Santo Barracato, gli architetti Martino Cristofaro e Bernardo D’Ippolito, gli ingegneri Pier Paolo Raho e Luigi Perrone, l’imprenditore Vito Picaro. Il pm che segue il caso, la dottoressa Maria Stefania Ferrieri Caputi, farà eseguire un accertamento tecnico nell’area in cui l’11 febbraio scorso si aprì una voragine risucchiando un furgone con all’interno tre commercianti pulsanesi. Ora i sei indagati potranno nominare propri consulenti che parteciperanno all’accertamento tecnico che servirà ad accertare le cause del crollo. La voragine si aprì sul piazzale, intorno alle sette della mattina.

La strada cedette nella zona tra via Deledda e via Archimede, dove gli ambulanti stavano allestendo le bancarelle. L’asfalto sprofondò si apri un cratere profondo cinque metri e largo dieci. Nella grossa buca, purtroppo precipitò un furgone con tre ambulanti a bordo. Sul posto intervennero i vigili del fuoco e i soccorritori del 118. I feriti, due uomini e una donna, furono tratti in salvo. Solo per uno si rese necessario il ricovero in ospedale. Presumibilmente le piogge insistenti di quei giorni influirono nel cedimento della pavimentazione. Sotto ci sono delle caverne e nell’area, che fu immediatamente posta sotto sequestro, si notarono altre crepe. Il furgone era in movimento e stava raggiungendo l’area riservata ai venditori ambulanti quando improvvisamente l’asfalto cedette e il mezzo finì nella voragine. Una delle tre persone a bordo riportò una lussazione a una spalla, gli altri due qualche ferita lacero-contusa e leggeri traumi da schiacciamento. I primi ad arrivare sul posto furono i carabinieri, che si calarono nella voragine con scalette e corde per accertarsi delle condizioni delle persone coinvolte nell’incidente. Poi arrivarono i vigili del fuoco con una autoscala e tirarono fuori i feriti dalle lamiere. La piazza fu fatta sgomberare. Intervennero anche i tecnici comunali per avviare gli accertamenti e stabilire il motivo per il quale era ceduto il manto stradale. I tre venditori ambulanti, un uomo di 60 anni che aveva riportato la lussazione ad una spalla, gli altri due (un uomo e una donna di 52 e 32 anni) solo qualche ferita lacero-contusa e leggeri traumi . Nel giro di pochi minuti la zona venne transennata da carabinieri, vigili del fuoco e polizia municipale. Intorno a mezzogiorno con una grossa gru si riuscì a tirare fuori dal cratere anche il furgone. E si mosse anche la procura che aprì un fascicolo d’inchiesta. Dispose il sequestro probatorio dell’area. Poi arrivò la prima informativa dei carabinieri e la relazione dei tecnici comunali ai quali era stato affidato il compito di esaminare la zona, che era stata al centro di una serie di interventi con lavori di scavo. I lavori dei sistemazione del mercato rionale dei tamburi erano stai avviati nel 2004 dalla Confcommercio in accordo con l’Amministrazione comunale. L’inaugurazione, invece, avvenne alla fine del 2007. Si registrarono però delle polemiche riguardo alla sistemazione delle aiuole e alle condizioni di degrado di alcuni spazi e l’assenza di servizi igienici. Gli operatori sono oltre trecento. Ora il pm Ferrieri Caputi, come detto, affiderà l’incarico per eseguire un accertamento tecnico irripetibile e proprio per questo motivo ha inviato gli avvisi di garanzia al funzionario comunale, agli architetti, agli ingegneri e all’imprenditore. I sei sono indagati per concorso in crollo di costruzioni e lesioni personali colpose. Potranno nominare i consulenti che parteciperanno all’accertamento tecnico irripetibile. Le piogge insistenti di quei giorni potrebbero aver influito nel cedimento della pavimentazione e ora il sostituto procuratore Ferrieri Caputi vorrà vederci chiaro sulla tragedia sfiorata nel febbraio scorso nel rione Tamburi. Il manto stradale dell’area mercatale cedette e il furgone finì nella buca ribaltandosi. L’intera area del mercato di Piazza Archimede nel rione Tamburi fu interdetta agli altri operatori. Un mezzo speciale dei vigili del fuoco rimosse poi il veicolo. Sul posto intervennero anche carabinieri e polizia. Il furgone era in movimento e stava raggiungendo l’area riservata ai venditori ambulanti quando improvvisamente l’ asfalto cedette inghiottendo il mezzo con le tre persone a bordo. Un uomo di 60 anni riportò la lussazione di una spalla, gli altri due (un uomo e una donna di 52 e 32 anni) solo qualche ferita lacero-contusa e leggeri traumi da schiacciamento. I soccorritori si calarono nella voragine con scalette e corde per accertarsi delle condizioni delle persone coinvolte e le misero così in salvo. La piazza fu fatta sgomberare per cui non si tenne più tenuto il mercato settimanale. |Intervennero che i tecnici comunali per avviare gli accertamenti del caso.

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