18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Cronaca

Per Balduzzi aumentano i casi di morte per tumore


TARANTO – “Sia per l’incidenza di mortalità che per la presenza di patologie confermo la problematicità del territorio tarantino”. Così il ministro della Salute Renato Balduzzi in visita a Taranto per presentare i dati del progetto “Sentieri”. Il lavoro, promosso dal Ministrero nell’ambito del programma strategico nazionale “Ambiente e salute” e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, riguarda le analisi della mortalità per 63 cause di morte nei Siti di Interesse Nazionale (Sin) per le bonifiche, tra i quali vi é l’area costituita dai Comuni di Taranto e Statte. L’analisi confronta la mortalità osservata nei siti in esame con quella media della regione di appartenenza, tenendo anche conto delle condizioni socio-economiche della popolazione residente.

I precedenti risultati dello studio “Sentieri” riguardavano il periodo 1995-2002. Sono ora disponibili i dati 2003-2009. Lo studio della mortalità secondo la metodologia del progetto “Sentieri” mostra che, per le cause di morte per le quali è accertato o sospettato un ruolo causale delle esposizioni ambientali, si conferma anche per il periodo 2003-2009 negli uomini un eccesso d mortalità per tutte le cause (+14%) tutti i tumori (+14%), malattie circolatorie (+14%), tutti i tumori (+14%), malattie respiratorie (+17%), tumori polmonari (+33%), mesoteliomi pleurici (+419%). Nelle donne si conferma nello stesso periodo un eccesso di mortalità per tutte le cause (+8%), di tutti i tumori +13%, per le malattie circolatorie (+4%), per tumori polmonari (+30%) per il mesotelioma pleurico (+ 211%). “La situazione a Taranto – ha detto il ministro – è indubbiamente complessa. Credo sia necessario uno sforzo, anche da parte della Sanità Pubblica per un monitoraggio sanitario costante e un piano di prevenzione nei confronti dei lavoratori, dei bambini, di tutti, con iniziative mirate”. “I valori sono peggiorati rispetto al 2008. L’eccesso di mortalità passa dal 10 all’11% per tutte le cause” è il commento di Alessandro Marescotti sui dati presentati stamattina dal ministro Balduzzi. Dai risultati presentati oggi emerge con chiarezza uno stato di compromissione della salute della popolazione residente a Taranto. “Questo quadro é coerente – si legge nel rapporto – con quanto é emerso dai precedenti studi di mortalità, in particolare dei residenti a Taranto, nella quale quelli nei quartieri di Tamburi, Borgo, Paolo VI, e Statte mostrano una mortalità e morbosità più elevata”.

Serena Scarinci

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