19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca

​Lido Azzurro, sgomberato un tratto di arenile​

Operazione in stretta sinergia tra la Guardia Costiera e il Comune di Taranto


La stretta sinergia tra la Guardia
Costiera e il Comune di Taranto ha consentito
di concludere una prolungata attività di polizia
demaniale ed ambientale condotta dai militari
del Nucleo di Polizia ambientale della Direzione
marittima di Bari, per contrastare lo stato di
abbandono in cui versava un tratto di litorale
jonico in località “Lido Azzurro”.

Su sollecitazione di numerosi cittadini che
hanno segnalato alla Capitaneria di porto una
situazione di utilizzo incontrollato ed indiscriminato
del tratto di arenile, da parte di persone
che di fatto si erano “impossessate” di quel
tratto di costa per realizzare una sorta di area
di rimessaggio abusiva di natanti, i militari
della Guardia Costiera, sotto la direzione della
Procura di Taranto, avevano svolto indagini
per individuare le persone coinvolte. L’attività
investigativa che aveva portato alla individuazione
di alcune decine di natanti abusivamente
posizionati su un ampio tratto di litorale oltre
che di alcuni carrelli per il trasporto dei mezzi
e di mezzi meccanici per la movimentazione
delle unità, beni sottoposti a sequestro e entrati
a far parte del fascicolo trasmesso alla Procura
jonica, ha portato alla segnalazione alla autorità
giudiziaria dei responsabili dell’attività illecita
oltre che all’intimazione di un immediato sgombero
dell’area occupata abusivamente.

Rimasto
parzialmente inattuato l’ordine di sgombero
dell’area da parte dei responsabili degli illeciti
contestati, nei giorni scorsi, la Guardia Costiera,
con la collaborazione del Comune di Taranto,
individuato quale custode dei mezzi sequestrati
in qualità di gestore del demanio marittimo,
con l’ausilio degli uomini e dei mezzi dell’Amiu hanno dato esecuzione al provvedimento
di confisca e distruzione, emesso dall’autorità
giudiziaria, di tutti i mezzi abbandonati sul
demanio marittimo.

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