Cronaca

Armi nascoste in cucina. Preso un insospettabile


TARANTO – Armi nascoste in cucina: preso un insospettabile. La scorsa notte, i carabinieri del Nucleo Investigativo hanno saputo che un 42enne tarantino, benchè incensurato, potesse detenere illegalmente armi e munizioni in casa. Dopo averlo rintracciato in piazza lo hanno invitato a condurli presso la sua abitazione, per verificare quanto sospettato. L’uomo, che fino a quel momento non aveva tradito emozioni, ha iniziato a manifestare evidenti segni di nervosismo. I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno raggiunto insieme all’uomo l’abitazione situata nel rione Tamburi dove, pochi minuti dopo l’inizio delle operazioni il 42enne ha confessato di detenere quattro pistole e le relative munizioni.

I militari hanno rinvenuto all’interno di un pensile della cucina una busta in cellophane bianco, contenente una riproduzione di pistola marca “K”, modello “92 Auto”, calibro 8 mm. K Italy, simile a quelle in uso alle Forze di Polizia, a cui era stata sostituita la canna con un’ altra, calibro 7.65, completa di 2 serbatoi; pistola lancia razzi, marca “Fie – cal. 22”; pistola lancia razzi, marca “MMM Mondial – Mod. 1900 cal. 22” e oltre 150 proiettili calibro 6.35 e 7.65. Inoltre, all’interno di un comodino della camera da letto è stata trovata una quarta pistola. Si tratta di una riproduzione di pistola marca “Valtro”, calibro 6.35, a cui era stata sostituita la canna con un’altra canna calibro 6.35, completa di un serbatoio con all’interno sei proiettili calibro 6.35. I militari in borghese del Comando provinciale lo hanno arrestato per detenzione illegale di armi modificate e clandestine e di munizioni, nonché sequestrato quanto ritrovato. Le armi saranno poi sottoposte a consulenza balistica presso il R.A.C.I.S. di Roma per verificare l’eventuale uso in recenti episodi criminosi verificatisi nella provincia jonica. Procede incessante l’attività dei carabinieri del Nucleo Investigativo diretti dal maggiore Giovannio Tamborrino e dal capitano Fabio Bianco, per sequestrare armi alla criminalità locale, spesso utilizzate per compiere agguati e rapine. Solo lo scorso sabato, al termine di una fitta attività ispettiva di antichi e disabitati immobili situati in città vecchia, i militari del Nucleo Investigativo hanno rinvenuto in una abitazione diroccata una scatola di scarpe contenente tre pistole ed un cospicuo quantitativo di droga.

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