12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

Cronaca

Cito lascia il carcere di Taranto: Trasferito


TARANTO – Giancarlo Cito non è più a Taranto. E’ stato trasferito nel carcere di Turi, in provincia di Bari. La notizia gira in città ormai da diversi giorni. Ieri pomeriggio la conferma: l’ex sindaco di Taranto è stato trasferito nel carcere di Turi. Una struttura piccola e tranquilla, la definiscono gli esperti, ma che comunque si trova a più di settanta chilometri dal capoluogo ionico. Al momento non sono note le motivazioni del provvedimento che comunque promette di suscitare non poche polemiche in riva allo Ionio anche perché, a quanto pare, la detenzione avrebbe influito pesantemente sulle condizioni fisiche di Cito che sarebbe dimagrito addirittura di una trentina di chili.

Un provvedimento peraltro giunto a pochissimi giorni di distanza dallo sconto di pena. All’inizio di ottobre, infatti, la Corte di Appello di Lecce ha accolto la proposta degli avvocati Michele Lucarelli e Fausto Soggia di unificare le tre sentenze per le quali l’ex amministratore era stato riportato in carcere lo scorso aprile: otto anni e sei mesi e non più undici e sei mesi. Reati che Cito avrebbe compiuto tra gli anni 1993 e 1997, prima in qualità di sindaco di Taranto e poi come esponente di spicco della Lega d’Azione Meridionale, tra il 1995 ed il 1997. Per il caso Cervelli, Cito, accusato di concussione, avrebbe dovuto scontare 5 anni e sei mesi. Per la storia relativa alla negazione all’utilizzo dello stadio Iacovone la condanna sarebbe stata di due anni, mentre per il porticciolo di 4 anni. Pene che con il riconoscimento della continuazione, sono state rimodulate in complessivi otto anni e sei mesi. Ora, un’altra tegola per l’ex sindaco, trasferito nella casa circondariale barese di Turi.

Fabio Mancini

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