24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Cronaca

​L’Osservatorio Galene per salvare il Mar Piccolo​

​Corbelli: «È uno strumento per supportare lo sviluppo di quest’area per una programmazione più consapevole e sostenibile»​


«Tutti gli attori del territorio devono partecipare al processo di costituzione dell’Osservatorio Galene dedicato alla sostenibilità del Mar Piccolo». Da questa convinzione nasce l’incontro pubblico che si svolto nei giorni scorsi, con Istituzioni, soggetti economici e associazioni ambientaliste promosso dal commissario straordinario per le bonifiche, Vera Corbelli e dal prefetto di Taranto, Donato Cafagna, per giungere alla definizione dell’atto di costituzione dell’Osservatorio che sarà firmato a breve.

L’Osservatorio viene promosso dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto nell’ambito degli interventi per la bonifica e rigenerazione dell’Area Vasta di Taranto. L’iniziativa mira alla promozione della sostenibilità ambientale, economica e sociale e alla valorizzazione del sistema marino. Ma non solo, punta a difendere e valorizzare le qualità naturalistiche, le attività di pesca e mitilicoltura che rappresentano per la città un inestimabile patrimonio.

«L’Osservatorio si pone come punto di riferimento per tutti gli attori interessati al potenziamento del sistema socio economico, Istituzioni, Enti pubblici e privati, per i mitilicoltori, gli imprenditori, e le associazioni e per tutti i soggetti interessati all’azione di valorizzazione e rigenerazione del mare, delle sue coste, della pesca e della mitilicoltura tarantina». Ne faranno parte, a titolo gratuito, inizialmente 29 soggetti tra cui la prefettura di Taranto, la Regione Puglia, la Provincia e il Comune di Taranto, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, la Soprintendenza archeologica, per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto, l’Arpa Puglia, l’Asl di Taranto, il Comando Marittimo Sud Marina Militare, la Capitaneria di Porto di Taranto, il Comando Provinciale Guardia di Finanza. «Si tratta di una struttura operativa di tipo volontario e sussidiario che ha l’obiettivo di sostenere le azioni di rigenerazione e riqualificazione del Sistema Mar Piccolo attraverso – spiega Vera Corbelli, Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto. Uno strumento per supportare lo sviluppo di quest’area, per la programmazione, anche economica, più consapevole e sostenibile. Oltre che una efficace fonte di informazioni a uso e consumo degli operatori, degli Enti e dei Cittadini».

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