21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 18:53:00

Cronaca

​Atto intimidatorio al Direttore generale Amat, solidarietà di Sindacati e Pd​

Ferma condanna del vile attacco


Le segreterie Filt – Cgil, Fit-Cisl
e Uiltrasporti respingono e condannano ogni
forma di minaccia e intimidazione perpetrata
ai danni del direttore generale dell’azienda municipalizzata
Amat di Taranto.

“Esprimiamo solidarietà al direttore Massimo
Dicecca- si legge in una nota dei sindacati- e
siamo certi che le risposte non tarderanno ad
arrivare atteso che è in atto un’indagine per assicurare
alla giustizia i responsabili dell’accaduto.
Le segreterie Filt-Cgil, Fit-Cisl e UiltrasportiI
rinnovano la disponibilità al dialogo, democratico
e costruttivo,- prosegue la nota- nel rispetto
delle parti, al fine di raggiungere obiettivi comuni,
tenendo sempre presente che si deve garantire
un servizio pubblico locale efficiente, efficace e
consono alle necessità dei cittadini tarantini”.
Solidarietà è stata espressa anche dal capogruppo
del Partito democratico del Comune di
Taranto e consigliere nazionale Anci, Gianni
Azzaro.

“Nel condannare duramente il vile gesto intimidatorio
di cui è stato vittima il Direttore
Generale dell’Amat, ing. Massimo Dicecca- si
legge in una nota-esprimo i più vivi sentimenti
di vicinanza e solidarietà e mi augura che l’intervento
della magistratura e delle forze dell’ordine
possa fare rapidamente luce sull’episodio, individuando
i colpevoli”. Comne è già noto nella
notte tra giovedì e venerdì sconosciuti dopo aver
cosparso di liquido imfiammabile lo zerbino
posto davanti all’uscio dell’abitazione del dg
dell’Amat hanno appiccato il fuoco.
Le fiamme non hanno provocato grossi danni
alla porta d’ingresso ma il fumo ha saturato
l’appartamento mettendo a rischio la vita del
proprietario di casa. Sul posto sono intervenuti
i carabinieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche