Cronaca

​Blitz Bazar: uno ammette, l’altro nega e tre restano muti​

Gli interrogatori di garanzia


Blitz antidroga “Bazar”: uno respinge le accuse,
un altro ammette, altri tre si avvalgono della facoltà di non
rispondere.

In cinque, tutti difesi dall’avvocato Patrizia Boccuni,
sono stati interrogati dal gip Benedetto Ruberto. Il 65enne
Vincenzo Faraone ha riferito al giudice di non c’entrare con il
giro di droga. “Ero sempre in quella via
non per fare la vedetta ma perchè sono disoccupato”. Suo figlio Antonio Faraone, ventisei anni ha invece
ammesso le sue reponsabilità dicendo di averlo fatto per necessità.
Per lo spaccio di droga in postierla Santissimi Medici hanno
fatto scena muta dinanzi al gip invece il ventisettenne Antonio
Calderone, il quarantaduenne Vincenzo Peluso e il ventottenne
Pietro Secci.

Gli altri indagati saranno interrogati questa mattina.

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