Cronaca

​Gas radon nelle scuole, definiti gli interventi​

Dopo il tavolo tecnico con Comune, Asl e Arpa


Gas radon nelle scuole
del rione Tamburi, concordati gli interventi.
Si è tenuto ieri, nell’aula consiliare di
Palazzo di Città, il tavolo tecnico utile
a pianificare gli interventi per risolvere
l’emergenza relativa alla presenza
di gas radon in alcune aule dei plessi
scolastici Deledda, Vico e De Carolis.
All’incontro, convocato dal Comune,
hanno partecipato i responsabili di
Asl, Arpa, commissario per le bonifiche
e provveditore.

«Abbiamo concordato quello che prevede
la legge in questi casi ovvero che
non è prevista la chiusura delle scuole
ma la presentazione di un piano che
deve essere validato dall’Asl, e che
deve essere realizzato entro un anno
dalla validazione – ha spiegato a margine
dell’incontro Michele Conversano,
responsabile del Dipartimento di
Prevenzione dell’Asl di Taranto – Il
Comune ha già un progetto di aerazione
forzata delle scuole che serve
ad evitare l’intrusione di contaminanti
ambientali, quello famoso utile a
contrastare i wind days, un progetto
presentato dal commissario per le bonifiche
ambientali e già approvato da
Arpa e Asl. A questo piano si aggiungerano
ulteriori azioni non previste dalla norma ma necessarie perchè ci
troviamo in un quartiere particolare.

Si tratta – ha evidenziato il responsabile
dell’Asl – di precauzioni in più,
che il Comune ha già accettato e le
metterà in pratica già in questi giorni,
azioni di chiusura delle crepe, aerazioni
degli ambienti in cui è stata
riscontrata alta concentrazione di gas
radon. Il modo migliore per eliminare
questo gas, che viene prodotto nel sottosuolo
dai materiali di costruzione, è
aerare. Il progetto del commissario
per le bonifiche risolve qualsiasi problema.
I tempi di realizzazione sono
anche coerenti con la normativa per il
gas radon, visto che si deve realizzare
entro 1 anno. Queste azioni provvisorie
che sono state concordate, come
l’aerazione, sono già state adottate
in altri casi. Nel leccese, ad esempio,
il 31% delle scuole si trova in questa
stessa situazione. Sono ulteriori precauzioni
che come Asl e Arpa abbiamo
suggerito e che il Comune ha
accettato proprio perchè ci troviamo
in un quartiere particolare».

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