Cronaca

​«Ilva, chiarezza sull’ambiente»​

Incontro dell’associazione Pannella


«Conclusa positivamente la vertenza
occupazionale su Ilva, dopo la messa in
scena con cui Di Maio ha convocato al Mise le
60 associazioni ed enti locali lo scorso luglio
per presentare il piano ambientale, da allora
non se ne è più sentito parlare. È così abbiamo
scoperto che il nuovo addendum ambientale,
sostanzialmente identico al precedente, non
firmato e non discusso da nessuno, esiste ma
nessuno l’ha visto. Concluso positivamente il
tavolo sindacale si apra ora quello con gli enti
locali e i cittadini sulla trattativa ambientale.

Per
questo abbiamo avviato l’analisi dell’addendum
aprendo noi questo tavolo con una parte del
mondo scientifico e tecnico». Così dichiara Annarita
Digiorgio che con l’associazione Marco
Pannella ha organizzato martedì 11 settembre a
Taranto un tavolo di lavoro con personalità del
mondo tecnico e scientifico per analizzare l’addendum
Ambientale.

«Chiediamo ora agli enti
locali, in particolare al presidente della regione Michele Emiliano che in passato ha lamentato
la sua esclusione dalla trattativa, di tornare a
insistere allargando questo tavolo e chiedere
urgentemente la condivisione dell’addendum
con le istituzioni e i cittadini di Taranto. Per
quanto ci riguarda, alla luce dell’ analisi fatta
insieme al prof. Assennato, al dott. Nume e agli
avvocati Moretti e De Franchi, volendo fare una
sintesi le nostre richieste sono: pubblicazione
del piano ambientale e industriale; accordo ambientale
con enti locali; valutazione preventiva
impatto sanitario; risarcimento per i cittadini di
Taranto; informazione costante sui monitoraggi
ambientali; utilizzo della tecnologia a gas per
produzione oltre i 6 ml di tonnellate; trasparenza
della gestione commissariale; nessuna “Polizia
ambientale” speciale ma rafforzamento
dei già esistenti organi di controllo scientifico.
Solo in presenza di questi requisiti sarebbe
possibile il ritiro dei ricorsi degli enti locali
ancora pendenti al tar del Lazio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche