Cronaca

Vendita ​Ilva, la Diocesi di Taranto critica sull’immunità penale ​


«Che cosa risponderemo agli uomini e alle donne che oggi
sono bambini quando ci chiederanno conto dello stato di salute loro e del
pianeta che gli avremo consegnato?». Così la Commissione diocesana per
la Custodia del Creato in occasione delle Riflessioni in occasione della XIII
Giornata nazionale per la Custodia del creato. «Papa Francesco nell’intera
enciclica Laudato si’ interroga ciascuno degli abitanti del mondo su un quesito
che a Taranto più che altrove necessita di una risposta chiara.

Nei giorni
scorsi abbiamo ricevuto la notizia dell’avvenuto passaggio dell’Ilva di Taranto
al nuovo affittuario-promissario acquirente, notizia che da una parte libera lo
scenario economico ed occupazionale dalle incertezze, ma dall’altra lascia
immutato il timore che nulla possa cambiare sul piano della salvaguardia
della salute e dell’ambiente. Non lascia sereni, infatti, il permanere dell’immunità
penale, estesa ora a chi gestirà lo stabilimento. Non offre motivo di
tranquillità l’assenza di sanzioni pecuniarie nel caso di mancata osservanza
delle prescrizioni nei termini previsti, come l’assenza di rassicurazioni in
merito alle polveri diffuse, pericolose quanto le convogliate (…) Dal punto di
vista prettamente sanitario raccogliamo con preoccupazione le osservazioni
di Ordine dei medici di Taranto, Isde Massafra, FIMP Taranto e TarantoRicercaFuturo
in merito ai miglioramenti al piano ambientale proposti da
Ancelor Mittal.

La Valutazione del Danno Sanitario secondo i criteri del decreto
legge del 24 aprile 2013 non è motivo di rassicurazione per il fatto che
vengono valutati i danni alla vita e alla salute già verificatisi a seguito dell’attività
produttiva. Sarebbe auspicabile, invece, produrre in via preliminare una
Valutazione di Impatto Sanitario.Sbarazzare il campo da queste incertezze
significherebbe rasserenare gli animi e riaprire quel dialogo tra istituzioni e
cittadini che ha subito negli ultimi giorni una brusca battuta d’arresto».

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