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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Cronaca

​Sappe: «Per il carcere di Largo Magli qualcosa si sta muovendo»​

Il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria


“Carcere di Taranto: dopo la rabbia
dei poliziotti qualcosa si muove, mentre i detenuti
continuano con i gesti estremi”. Così il Sappe,sindacato
autonomo polizia penitenziaria,
“Nella stessa giornata di ieri in cui, grazie al coraggio
e alla professionalità dei poliziotti penitenziari
di Taranto è stato evitato l’ennesimo suicidio di un
detenuto- si legge in una nota del Sappe- abbiamo
incontrato il Provveditore regionale, massimo
responsabile delle carceri pugliesi per parlare sia
della grave situazione lavorativa presente proprio
nel penitenziario del capoluogo jonico.

La
convocazione del Provveditore dottor Cantone è
giunta dopo la della proclamazione della protesta
presso il carcere di Taranto da parte del Sappe per
il giorno 15 settembre, in cui si sarebbe iniziato
uno sciopero della fame all’esterno del carcere
da parte dei dirigenti Sappe, mentre i poliziotti si
sarebbero rifiutati di consumare i pasti alla mensa
e cosa ancora più eclatante, si sarebbero rifiutati
di uscire dal carcere al termine del servizio,
autoconsegnandosi in caserma. Come più volte
denunciato – prosegue la nota- la protesta nasce
da situazioni che mettono in pericolo la sicurezza
del carcere e della cittadinanza soprattutto nelle
ore serali e notturne, a causa della grave carenza
organica della polizia penitenziaria a cui si
contrappone un sovraffollamento di detenuti che
non ha eguali nin Italia (quasi il 100% in più dei
posti disponibili).

Da tempo ormai nei turni pomeridiani
una sola unità presidia un piano di tre
sezioni (circa 200 detenuti di media) con tutte le
varie attività da espletare dalle salette ricreative,
alla somministrazione di terapia che costringe
ad accompagnare l’infermiere, percorrendo così
decine di chilometri ininterrottamente. Come pure
questi lavoratori hanno perso qualsiasi diritto a
consumare un pasto durante l’intero arco del turno
che dura 8,9 ore.
Il Provveditore regionale si è mostrato molto
preoccupato della situazione della Regione e di
Taranto in particolare, preoccupazione che ha
espresso nei giorni scorsi ai nuovi vertici del DAP,
poiché in mancanza di provvedimenti la situazione
potrebbe esplodere con effetti devastanti per tutti,
nonostante la serietà e professionalità degli addetti
ai lavori.Per tamponare la grave carenza organica
di Taranto si è convenuto di adottare tutta una serie
di misure che consentano di recuperare poliziotti
da altre carceri della Regione.

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