Cronaca

​E ora il Movimento 5 Stelle si lancia all’attacco del Medimex​

«Troppi soldi su un solo evento. I fondi vanno distribuiti su tutta la Puglia»


Troppi soldi su un solo
evento. Il M5S della Regione va all’attacco
del Medimex, che, come è noto, si è svolto
a giugno con grande successo a Taranto.
A sollevare dubbi sulla manifestazione
che negli anni scorsi si era svolta a Bari
e quest’anno per la prima volta tra i Due
Mari, sono i consiglieri regionali pentastellati
Antonella Laricchia e Grazia
Di Bari.

Del Medimex – che ha portato
a Taranto eventi clou come i concerti
dei Kraftwerk e dei Placebo e la mostra
fotografica su Kurt Cobain – si è discusso
nella VI Commissione del consiglio regionale
con l’assessore alla cultura Loredana
Capone.
«Siamo contenti – dicono Laricchia e Di
Bari – che dopo la nostra richiesta di audire
in VI Commissione l’assessore alla
Cultura Loredana Capone e il coordinatore
di Puglia Sounds Cesare Veronico,
per avere spiegazioni sull’eccessivo sbilanciamento
dei fondi per il Medimex, sia
stato finalmente convocato un tavolo con il
partenariato per favorire la realizzazione
di un evento maggiormente partecipato
da tutti gli operatori culturali».
«Per quello che riguarda i chiarimenti
su un eccessivo sbilanciamento dei
fondi destinati da Puglia Sounds per la
realizzazione del Medimex, rispetto altri
bandi – continuano le pentastellate – pur
essendo convinti del successo dell’iniziativa,
chiederemo al Teatro Pubblico
Pugliese, a cui spetta la realizzazione del
programma, di fornirci i bilanci dell’agenzia
per capire quante risorse siano state
spese per la manifestazione e come sano
state impiegate.

Apprezziamo i numeri
forniti per dimostrare le ricadute positive
che il Medimex ha avuto sulla città di
Taranto – proseguono – ma riteniamo che
un programma nato per supportare tutto
il sistema musicale pugliese non possa
concentrare quasi tutte le proprie risorse
su un unico evento, ma debba supportare
anche altre manifestazioni organizzate
da operatori del settore. Dopo aver letto
il bilancio di Puglia Sounds, chiederemo i
dati nel dettaglio al Presidente del Teatro
Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso per
avere un quadro completo della situazione».

«Abbiamo creduto fortemente nella capacità della musica e dell’arte – ha invece
spiegato l’assessore Capone – di emancipare
i luoghi da pregiudizi e Taranto
rappresenta una città per troppo tempo
soggiogata alla tenaglia industriale. Intento
raggiunto – come confermato dallo
stesso Veronico – sulla base del grande
afflusso di pubblico che ha partecipato sia
ai concerti a pagamento dei grandi artisti
internazionali, che alle esibizioni dei
gruppi musicali pugliesi e a tutta la serie
di incontri e iniziative collaterali, tra cui la
mostra dedicata a Kurt Cobain all’interno
del Museo archeologico MarTa che ha
registrato oltre 5000 visitatori paganti».
Per quanto riguarda il dettaglio delle
spese invece, l’assessore ha chiarito che
trattandosi di un progetto realizzato dal
Teatro pubblico pugliese, sarà possibile
dedurlo solo dalla pubblicazione del bilancio
dell’ente.
Sulla questione dei bandi per le attività
culturali, oggetto di polemica da parte di
alcuni operatori, è stato chiarito che è attiva
una interlocuzione con il partenariato
per migliorare e innovare gli interventi
regionali.

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