30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 21:47:00

Cronaca

L’Ammiraglio Ugazzi: “Dalla Ferrari un gesto importante”


TARANTO – “La bandiera della Marina Militare sulle monoposto della Ferrari, durante il Gran Premio dell’India, è un importante segno che dimostra la partecipazione, la solidarietà e la grande vicinanza della Nazione ai Fucilieri di Marina, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, a testimonianza che la vicenda è sempre viva e sentita dall’intero Paese”. E’ quanto dichiara a Taranto-BuonaSera l’ammiraglio di Squadra Ermenegildo Ugazzi, Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Ionio e del Canale d’Otranto, all’indomani dell’annuncio della casa di Maranello, che correrà il Gran Premio asiatico con l’effige della Marina Militare sulle monoposto di Fernando Alonso e Felipe Massa.

La corsa è in programma domenica prossima sul Buddh International Circuit di Noida, nei pressi di New Delhi. Il gesto è stato deciso dalla Casa di Maranello per testimoniare la vicinanza ai due marò pugliesi, il tarantino Latorre ed il barese Girone, prigionieri in India da diversi mesi. “La Ferrari vuole rendere omaggio a una delle migliori eccellenze del nostro Paese auspicando anche che le autorità indiane e italiane trovino presto una soluzione per la vicenda che vede coinvolti i due militari della Marina italiana” hanno spiegato dal quartier generale della ‘Rossa’. Latorre e Girone sono bloccati in India dal 15 febbraio, e sono accusati della morte di due pescatori del Kerala, uno Stato del subcontinente indiano, durante un’azione di contrasto alla pirateria su una nave italiana. L’iniziativa ha già avuto il plauso del ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che ha inviato le “congratulazioni” alla Ferrari, che “testimonia il sostegno di tutto il Paese ai nostri marò” ha scritto il ministro sul social network Twitter. In realtà, la richiesta di un gesto forte da parte di un simbolo dell’Italia nel mondo in occasione del secondo GP indiano della storia era partita dagli stessi appassionati e fan della Scuderia Ferrari. Un’onda cavalcata anche da Il Giornale che, nell’edizione del 16 ottobre, aveva lanciato un appello al presidente Ferrari Luca di Montezemolo: “Riportaci a casa i marò in Ferrari. Il primo passo da leader? Far correre le rosse in India con un fiocco per i due soldati. Caro presidente Montezemolo sappiamo quanto lei abbia a cuore il nostro Paese e la nostra immagine nel mondo, per questo motivo la invitiamo ad accogliere il nostro appello e quello di migliaia di italiani per un’iniziativa in favore di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ciò che le chiediamo è di manifestare la solidarietà della Ferrari, e quindi dell’eccellenza italiana, ai nostri soldati prigionieri applicando dei fiocchi gialli adesivi sia sulle rosse sia ai box”. L’appello, evidentemente, è stato accolto. Da ricordare come in Kerala, al tribunale di Kollam, sia stato formalmente avviato un processo di primo grado contro Latorre e Girone, che però nei fatti non è ancora cominciato. L’Italia ha fatto ricorso alla Corte suprema, denunciando l’incostituzionalità dell’arresto dei due militari e rivendicando la giurisdizione sulle azioni dei fucilieri di Marina, “quali rappresentanti dello Stato che godevano di immunità funzionale”. La Corte ha chiuso il dibattimento il 4 settembre, si attende la sentenza.

G.D.M.

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