Cronaca

​Nascondeva una mitraglietta nello scantinato​

​Arrestato un quarantottenne durante una perquisizione eseguita dai “Falchi” ​


Aveva nascosto una mitraglietta nello scantinato:
arrestato dalla Polizia di Stato.
Nella mattinata di ieri, gli agenti della sezione “Falchi”
della Squadra Mobile, nel corso di mirati servizi antidroga
e finalizzati anche al rinvenumento di armi in uso alla
malavita locale, hanno proceduto ad una perquisizione in
casa di Marcello Telese tarantino di 48 anni, residente nel
quartiere Paolo VI.

I controlli si sono poi estesi anche ad uno scantinato in uso
al 48enne ed hanno consentito agli agenti di recuperare, su
uno scaffale, custodita in una sacca di tela, una mitragliatrice
marca Argam 2000 completa di caricatore bifilare
a “banana” e il relativo munizionamento composto da 41
cartucce calibro 9×19.
Al termine dell’operazione l’uomo è stato accompagnato
presso gli Uffici della Questura di Taranto e dopo le formalità
di rito dichiarato in arresto. L’arma e le munizioni
sono state sequestrate.

Sempre la Polizia di Stato durante un controllo ha arrestatoi
una persona che ha esibito un documento falso.
La notte scorsa gli agenti della Sezione Volante sono intervenuti
in uno stabile di via Aristosseno dove era stata
segnalata un lite.

Giunti sul posto e dopo aver calmato le parti, i poliziotti
hanno proceduto ad un controllo delle persone presenti.
Domenico V., tarantino di sessantadue anni, ha presentato
una carta d’identità con la sua foto ma che aveva i dati del
tutto differenti dalla sua persona.
Anomalie che sono apparse immediatamente evidenti ai
poliziotti i quali hanno così deciso di approfondire il controllo
con una perquisizione personale.
Nel marsupio che l’uomo indossava sono stati trovati i veri
documenti che hanno così definitivamente dato certezza sulla sua reale identità.

Dopo quanto ritrovato e senza una convincente
spiegazione sul possesso del documento d’identità
palesemente contraffatto, il sessantaduenne tarantino
Domenico V. è stato accompagnato negli
uffici della Questura.
Nel corso dei successivi controlli è risultato che
quest’ultimo annoverava numerosi precedenti per
truffa, falsità in scrittura privata e appropriazione
indebita.
Pertanto dopo le formalità di rito il sessantaduenne
Domenico V. è stato dichiarato in arresto
per contraffazione e adulterazione di documento
d’identità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche