02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Cronaca

Droga ai Tamburi, cinque arresti. In manette anche “sceriffo kid”


TARANTO – L’eroina veniva acquistata nel quartiere Tamburi. Una organizzazione di pusher lucani faceva soldi con rapine e furti poi comprava grossi quantitativi di droga alle “case parcheggio”. Il blitz “Evolution” è stato condotto, all’alba di oggi, tra il capoluogo jonico e la Basilicata dai militari del Comando provinciale di Matera, in collaborazione con quello di Taranto. In manette sono finiti anche cinque tarantini. Si tratta del trentaduenne Vincenzo Balzo, detto “Sceriffo Kid”, della quarantanovenne Marisa Marangione, del ventiquattrenne Michele Caforio, del venticinquenne Alessandro D’Antoni e del trentanovenne Cosimo Scialpi. Tutti sono difesi dall’avvocato Salvatore Maggio, mentre D’Antoni è assistito anche dall’avvocato Pasquale Blasi.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale di Matera, dottoressa Rosa Bia, su richiesta del pm, dottoressa Rosanna De Fraia. Già dalle prime indagini condotte dagli investigatori, diretti dal tenente colonnello Antonio Russo, era emerso un traffico di stupefacenti tra Taranto e la vicina Basilicata. I militari dell’Arma grazie ad intercettazioni telefoniche e ambientali e a servizi di appostamento, hanno scoperto che i grossi carichi di droga venivano acquistati nel rione Tamburi e successivamente trasportati a Ferrandina. L’inquietante diffusione dell’uso di stupefacenti ha permesso poi di individuare nuovi giovani dediti allo spaccio di droga di tutti i tipi. C’era un capillare spaccio di eroina, hashish, e marijuana ma anche di cocaina e di subxone. Ciò che inquieta maggiormente è che, per finanziare i rifornimenti di stupefacenti i materani, arrestati all’alba di oggi. mettevano a segno rapine o furti ai danni di anziani e persino di portatori di handicap.

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