Cronaca

Minaccia i carabinieri con un coltello durante lite in famiglia

L'intervento dopo una telefonata al 112


Dopo una lite in famiglia ha minacciato con un coltello i carabinieri intervenuti sul posto.
I militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Massafra hanno arrestato, per resistenza a pubblico ufficiale, Alessandro Castiglione, 31enne di Palagiano, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti.
Allertati da una telefonata giunta alla centrale operativa della Compagnia di Massafra i militari sono piombati nell’abitazione del giovane dove era stata segnalata una lite in famiglia.
Hanno accertato che il 31enne, in evidente stato di agitazione psicofisica, dopo aver messo a soqquadro l’intera abitazione si era scagliato anche contro il personale del 118.
Castiglione alla vista dei militari, che stavano tentando di ricondurlo alla calma, ha inveito contro di loro e li ha anche minacciati con un coltello.
Senza non poche difficoltà sono riusciti a immobilizzarlo nonostante il 31enne avesse tentato, in più circostanze, di colpirli con l’arma.
Così come disposto dal magistrato di turno presso la Procura del capoluogo jonico è stato condotto nella casa circondariale di Taranto. Nelle ore precedenti ad Avetrana, al culmine di una lite era spuntato un coltello e in manette era finito un 40enne georgiano per tentato omicidio.
I carabinieri della Stazione di Avetrana avevano arrestato Giorgi Bulia.
I militari avevano accertato che l’uomo aveva preso in affitto un’abitazione e quando la proprietaria dell’appartamento si era recata presso il domicilio del 40enne, in compagnia di un 45enne residente ad Erchie nel tentativo di recuperare delle mensilità arretrate, Bulia aveva tirato fuori un coltello e ferito il malcapitato al collo.
Solo grazie alla reazione istintiva della vittima la lesione era risultata superficiale.

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