22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 16:13:38

Cronaca

I cattolici preparano la successione al sindaco Stefàno

TARANTO – Grandi manovre all’interno della politica che volge lo sguardo alla chiesa. Un progetto ambizioso, anzi “Audace”, proprio come l’Accademia che per sabato ha organizzato un convegno dal titolo “Un’altra idea per Taranto… un’idea per un’altra Taranto”. L’idea, non quella per Taranto ma “l’altra”, avrebbe finalità politiche. Obiettivo ultimo: preparare la successione al sindaco Stefàno. Un progetto a medio-breve periodo che si concretizzerebbe sotto l’egida dei cattolici tarantini. Associazioni culturali, movimenti ambientalisti, correnti moderate del centrosinistra ed ovviamente del Partito democratico, avrebbero individuato in Lelio Miro, l’uomo capace di raccogliere attorno a sè i consensi dei cattolici, magari sperimentando l’operazione alle prossime elezioni regionali.

Un primo approccio al progetto potrebbe avere luogo proprio sabato quando, nell’auditorium della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità, a partire dalle 16, si terrà il convegno suddiviso in due sessioni. In una nota, inviata dagli organizzatori dell’evento, quello che sembra quasi un manifesto: “L’emergenza che la città sta vivendo, per la presa di coscienza degli enormi sconvolgimenti ambientali legati a 100 anni di attività industriali con scarso o nullo controllo ecocompatibile della produzione e al rischio conseguente della perdita di migliaia di posti di lavoro, rende necessaria una meditazione generale e corale, soprattutto da parte di chi gestisce ed amministra la cosa pubblica e la cultura cittadina e da parte inoltre di chi è protagonista dell’economia”. La prima sessione focalizzerà l’attenzione sulle modalità con le quali l’Europa affronta la green economy. Si parlerà della riconversione della Rhur, del miracolo Bilbao, di come attrarre investimenti esteri e di cosa fare per superare gli ostacoli all’attrattività percepiti dagli investitori stranieri. Nella seconda sessione i tecnici si faranno da parte per lasciare spazio agli esponenti istituzionali. Alla tavola rotonda “Un’altra idea per Taranto… un’idea per un’altra Taranto ci sarà, ovviamente, Lelio Miro presidente della Banca di Taranto, Emanuele Di Palma direttore generale della Bcc S. Marzano di San Giuseppe, Corrado Petrocelli Rettore dell’Università degli Studi di Bari, Gregorio Andria presidente Centro interdipartimentale Magna Grecia del Politecnico di Bari, Bruno Notarnicola preside della Facoltà di Economia di Taranto dell’Università di Bari, Antonio Uricchio presidente della II Facoltà di Giurisprudenza di Taranto dell’Università di Bari, Angelo Tursi del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari, Sergio Prete presidente dell’Autorità portuale di Taranto, Michele Pelillo assessore regionale al Bilancio, il sindaco Ippazio Stefàno, Angelo Bonelli presidente nazionale dei Verdi, don Antonio Panico vicario espiscopale per la società e l’ambiente. A chiudere i lavori sarà l’intervento dell’Arcivescovo di Taranto Filippo Santoro. Nell’elenco non figura tra gli invitati il presidente della Provincia Gianni Florido. Sarà stato scaricato anche dai cattolici?

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