Cronaca

Travolse pedone e fuggì, no al patteggiamento

​E' accusato di lesioni gravi, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale


Si è dato alla fuga dopo
aver investito un pedone, nei pressi di una
discoteca di San Vito.
A.P., ventiquattro anni, ha chiesto di patteggiare
la pena ad un anno e dieci mesi
di reclusione per lesioni gravi, omissione
di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale
ma il gip ha respinto la richiesta e ha
dispoto il giudizio immediato.
Intanto l’avvocato Maurizio Besio che
assiste il ventottenne rimasto ferito nell’incidente
ha chiesto che all’imputato sia
contestato il reato di lesioni gravissime.

A maggio scorso il ventottenne F.B. è
stato travolto da un’auto il cui conducente
non si è fermato per soccorrerlo.
Il ferito è stato ricoverato al Ss. Annunziata
con riserva di prognosi. L’automobilista
pirata è stato poi rintracciato dai poliziotti
della Squadra Volante.
Stava guidava la macchina di un familiare
quando in viale Jonio ha investito
il pedone.
La chiamata al 118 e al 113 hanno fatto
scattare i soccorsi che sono arrivati in
poco tempo. L’ambulanza ha traspportato
il ferito in ospedale. La Polizia si è messa
sulle tracce dell’auto pirata che è stata
rintracciata poco dopo.
È iniziato così un inseguimento con il
conducente della Peugeot che ha cercato
di seminare la volante. La corsa è terminata
dopo diversi chilometri alle porte di
Leporano dove l’auto in fuga si è fermata.
Alla guida un altro giovanissimo, un
24enne tarantino che è stato condotto
negli uffici della Questura per essere
identificato.

Il giovane si è impossessato delle chiavi
dell’auto intestata ad un familiare per farsi
un giro all’insaputa dei genitori.
Una volta giunto nei pressi di una nota
discoteca ha travolto il pedone procurandogli
ferite gravi. Come detto anzichè
fermarsi e prestare soccorso ha preferito
fuggire.
Ora dopo sei mesi voleva patteggiare la
pena ma il giudice ha respinto la richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche