Cronaca

​Raccolta di firme per lo scioglimento del Consiglio, l’opposizione tira dritto​

​Ci sarà tempo fino fino alle 18 di oggi, giovedì 15 novembre


Ci sarà tempo fino fino alle 18 di oggi, giovedì
15 novembre, per recarsi presso
lo studio notarile Tacente e
firmare le dimissioni.
L’iniziativa, lanciata lunedì da tredici
consiglieri comunali della
minoranza, ha come obiettivo
lo scioglimento del Consiglio
comunale.

Finora hanno aderito Giampaolo
Vietri, Floriana de
Gennaro, Stefania Baldassari,
Tony Cannone, Massimo
Battista, Vincenzo Fornaro,
Cataldo Fuggetti, Francesco
Nevoli, Mimmo Festinante,
Federica Simili, Mario Pulpo,
Massimiliano Stellato, Marco
Nilo.
Sull’argomento si registra la
presa di posizione del commissario
provinciale di Forza
Italia, Michele Di Fonzo.

«Accolgo con favore l’iniziativa
intrapresa dai consiglieri
comunali di minoranza al Comune
di Taranto. La linea del
partito, dettata anche nei giorni
scorsi dal coordinatore regionale D’Attis, è quella di restituire
la parola ai cittadini tornando alle
urne. Ci aspettiamo che entrambi i
consiglieri del gruppo consiliare al
Comune di Taranto di Forza Italia
rassegnino le dimissioni al fine di
raggiungere il quorum di 17 firme
necessarie a far sì che si determini
lo scioglimento del consiglio».
Intanto, la Direzione regionale
del Pd «dopo approfondita e condivisa
discussione rivolge unanimemente
al sindaco di Taranto
l’invito a ritirare le dimissioni.
Il Partito Democratico di Puglia,
riconoscendo la legittimità delle
scelte della Federazione di Taranto
nell’individuazione del Sindaco
quale candidato a Presidente della
Provincia, esprime apprezzamento
per il lavoro fin qui svolto dal
sindaco Rinaldo Melucci, nella
tutela degli interessi dei tarantini,
e garantisce sostegno alla futura
azione dell’amministrazione da
lui guidata».
Nel frattempo prosegue lo scontro
interno al Pd.

In una nota, Marco
Lacarra, segretario regionale
Pd Puglia, prova a gettare acqua
sul fuoco. «Le notizie apparse su
alcuni quotidiani su una presunta
“espulsione” del consigliere regionale
Michele Mazzarano sono
prive di ogni fondamento. Nessuno
mai ha fatto questa proposta nè
agli organi di garanzia nè alla
direzione del Pd pugliese. La difficile
situazione di Taranto deve
indurre tutti ad includere quanto
più possibile e non escludere, per
fare gli interessi dei cittadini
tarantini».

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