21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Crisi al Comune, ​Melucci oggi avvia le consultazioni​

L'ultimo tentativo per evitare lo scioglimento


Il sindaco Rinaldo Melucci avvierà oggi, sabato 17 novembre, il giro di consultazioni con le forze
politiche rappresentate in consiglio comunale.
È il primo passo consequenziale all’intervento
col quale Melucci ha annunciato di voler compiere
un «ultimo sforzo» per costituire una
maggioranza in grado di portare avanti l’amministrazione
e affrontare il delicato momento
storico che la città attraversa.
Il sindaco, però, nell’intervento col quale ha
rotto il silenzio che si era imposto dal giorno
in cui aveva presentato le dimissioni, non ha
nascosto l’esistenza di un problema di fondo:
la «crisi politica, che è crisi di valori prima
di tutto».

Ecco allora la missione che il sindaco si è dato:
verificare se c’è ancora la possibilità all’interno
del consiglio comunale di coagulare le energie
per «partecipare ad una importante stagione
di ricostruzione».
Bene: eisstono forze in consiglio in grado di
consegnare a Melucci una maggioranza solida
all’altezza del compito?
E qui ci sono i passaggi fondamentali nell’intervento
del primo cittadino, che apre all’ipotesi
di andare «oltre gli schieramenti originari»
perché «la vecchia maggioranza e i suoi opportuni
appelli, dal mio punto di vista, potrebbero
risultare condizione necessaria per riprendere il
cammino, ma non più sufficiente per il futuro».
È chiaro quindi che, nella traduzione pratica,
Melucci stia cercando numeri adeguati per
andare avanti e per mettersi al riparo da eventuali
brutte sorprese che – come ha insegnato la
mancata elezione a presidente della Provincia
– possono sempre nascondersi dietro l’angolo.
A quali forze politiche e consiglieri guardare,
dunque, per allargare la maggioranza? Gli
occhi sono puntati su Gina Lupo e Cosimo
Ciraci, forse anche su Massimiliano Stellato.

Circola con insistenza anche l’ipotesi che a
dare manforte a Melucci potrebbero essere i
due consiglieri Mario e Antonella Cito. Ma il
loro papà, l’ex sindaco Giancarlo Cito, sembra
pigiare sul pedale del freno.
«Se ci fossero quindici firme per lo scioglimento
del consiglio comunale – dichiara a
TarantoBuonasera – credo che anche i miei
figli non avrebbero esitazione a firmare per
raggiungere quota 17 e determinare lo scioglimento del consiglio». Cito-padre non ha dubbi
nell’esprimere un giudizio negativo sull’amministrazione
Melucci: «La città è invivibile, così
non si può andare avanti. Dunque l’appoggio
dei due consiglieri eletti con la Lega d’Azione
Meridionale non sarebbe così scontato. Peraltro
c’è da aggiungere un particolare: Giancarlo
Cito era a festeggiare in Provincia il nuovo
presidente Giovanni Gugliotti – l’avversario di
Melucci – nel giorno della sua proclamazione.
A prescindere dal nodo Cito, la sensazione è che
Melucci, per uscire così allo scoperto, senta di
potercela fare a portare a termine la sua missione.
Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà.

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