28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Cronaca

​Aeronautica Militare, il giuramento Delfo II​

Il generale Tarantino alla Scuola Volontari A.M.


La prima emozione ti
coglie quando, entrata la Fanfara a
note spiegate, l’enorme pubblico di
parenti e amici dei giurandi prorompe
in un fragoroso applauso.
Quell’applauso racconta della tensione,
della contentezza, dell’orgoglio di
padri, madri, nonni, fidanzate/i, da ore
sotto il sole ancor cocente del novembre
tarantino, abbacinati dal riflesso
del secondo seno del Mar Piccolo.

Proprio quello scorcio di mare che,
dal piazzale dell’ex idroscalo, ti dà
l’illusione di vedere ancora i grandi e
pesanti idrovolanti Cant Z decollare e
ammarare per eroiche missioni.
Quell’applauso sembra niente, invece
è tanto.
Inizia la cerimonia del Giuramento
del 23° Corso V.F.P.1 denominato
“Delfo II” – 2° Incorporamento
2018. Entrano i ragazzi e le ragazze
del Corso, così uguali e perfetti che
anche le madri stentano a rintracciare
i figli nella selva di berretti azzurri;
entrano i Gonfaloni e i Labari; e per
tutti giù applausi fatti col cuore che
spinge le mani.
Il momento si fa ancora più teso
quando arrivano le massime autorità
militari: il Col. Gianluca Capasso,
Comandante della Svam (Scuola
Volontari Aeronautica Militare), che
accompagna e cede il passo al Gen.
B.A. Paolo Tarantino, Capo di Stato
Maggiore del Comando Scuole A.M.
della 3^ Regione Aerea.

Nel silenzio irreale di migliaia di
persone, la Fanfara suona l’Inno d’Italia
e anche genitori e anziani nonni
tentano un rispettoso Attenti per non
essere da meno dei loro ragazzi, e
per condividere – così – quella loro
scelta di vita.
Quello che segue dovrebbe essere
routine per molti di noi – specie per
i soci dell’Anua presenti e di altre
associazioni d’Arma – ma la formula
di giuramento pronunciata con fermezza
dal Comandante Col. Capasso
dopo aver chiesto la Bandiera; l’urlo
all’unisono del “Lo giuro” dei giovani
schierati; il crepitio della mitraglia
come sottofondo; le note marziali
della Fanfara; l’ennesimo applauso –
stavolta davvero a “spellamani” – del
pubblico; tutto questo contribuisce a
rendere indimenticabile il momento
e a toccare i cuori di tutti.

Ha fatto seguito il discorso del Capo
di Stato Maggiore del Comando
Scuole, Gen. Paolo Tarantino, già intrepido
Freccia Tricolore, la massima
espressione della nostra Aeronautica
Militare. E il suo è stato un intervento
convinto ed entusiasta.
In conclusione, le evoluzioni dei
giovani avieri che marciando hanno
disegnato alcune figure come la stella,
la bomba, ecc.; quindi gli onori finali
con lo sfilamento in parata dei reparti.
E un’anziana nonna, stancamente
appoggiata alla transenna, sventola
felice un Tricolore mentre una nera
folaga attraversa lo specchio di mare
sfiorando il pelo dell’acqua e i pali
delle famose cozze tarantine.
Al vin d’honneur offerto al Circolo
Ufficiali, una delegazione dell’Anua
di Taranto ha incontrato e si è
amabilmente fermata a conversare
col Comandante Col. Capasso e col
Gen. Tarantino col quale c’era stato
un precedente incontro, qualche anno
fa, a una conferenza al 16° Deposito
carburanti (ora chiuso).

La delegazione
era composta dal Presidente
della sezione, nonché Consigliere
Nazionale Onorario, dott. Aldo Marturano
(che ha portato i saluti del
Presidente nazionale, Gen. Majorani),
dal segretario Gen. Cosimo Rossini,
e dall’addetto stampa.

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