25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 07:30:39

Cronaca

​Zes e molo polisettoriale per rilanciare il porto​

Le reazioni dopo il via libera alla concessione


«Stiamo organizzando un incontro con le parti
sociali coinvolte e con l’Autorità di sistema portuale del Mar
Ionio per farci portavoce e promotori di ogni ulteriore azione
si ritenga necessaria ad agevolare questa nuova ripartenza del
nostro Porto, cuore della nostra Città».

Lo annuncia Gianni
Azzaro, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, dopo il via
libera del Comitato di gestione del porto alla concessione del
molo polisettoriale in favore della compagnia turca Yilport.
«Esprimo soddisfazione per la decisione assunta dall’Autorità
di Sistema Portuale dello Ionio di approvare il rilascio della
concessione e autorizzazione ex art 16 e 18 L84/94, riguardante
il Molo Polisettoriale del Porto di Taranto, alla multinazionale
turca Yilport – afferma Azzaro. Ritengo giusto ricordare l’impegno
congiunto profuso dalle istituzioni locali, dall’AdSP dello
Ionio, dalle organizzazioni sindacali e dagli ultimi due Governi a
guida Pd, sia in termini di investimenti infrastrutturali ma anche
e soprattutto in termini di protezione dei lavoratori. La costituzione
della Tpwa, l’agenzia del lavoro portuale, ai sensi dell’art.4
della L.18/2017, ha rappresentato uno strumento eccellente di
protezione delle maestranze ex Tct.

Professionalità altamente
specializzate che ora sapranno essere forza motrice nella ripresa
delle attività portuali e che adeguatamente ed ulteriormente
formate potranno costituire un valore aggiunto nella nuova idea
di Porto di terza generazione che Taranto si candida a diventare.
Occorre fare presto anche per la realizzazione della Zes interregionale
– aggiunge il capogruppo del Partito democratico – che
sicuramente agevolerà nuovi insediamenti industriali, favoriti
ed attratti oltre che dalle agevolazioni previste dalla Zes anche
dalla presenza di grossi player mondiali come Mittal e Yilport».
«A che punto è il piano strategico per la Legge speciale per
Taranto e come sono state impegnate le somme stanziate in
bilancio? E, ancora, a che punto è il lavoro della task force della
Zes interregionale dell’area ionica?»

A porre queste domande è il
consigliere regionale del Gruppo Misto, Gianni Liviano, il quale
ha inviato formale richiesta al presidente della IV commissione
consiliare, Donato Pentassuglia, di audire in commissione Elio
Sannicandro, responsabile dell’agenzia Asset (destinataria come
da delibera di giunta regionale 572 del 05/04/2018 dell’incarico
di redigere il piano strategico per Taranto denominato “Taranto
futuro prossimo”), e Pierluigi Ruggiero, della direzione
amministrativa del Gabinetto del presidente della Regione, per
quanto riguarda la legge Taranto; Nicola Laforgia, direttore del
dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia, Aldo
Berlinguer e Federico Pirro, componenti la task force, in ordine
alla Zes interregionale.

«A quasi un anno dall’approvazione da
parte del Consiglio regionale della legge regionale speciale per
Taranto mi sembra doveroso – spiega il consigliere Liviano – capire
a che punto è l’iter che dovrà portare alla piena attuazione di
questo importante strumento di legge che mira a offrire nuove
opportunità di sviluppo per la città di Taranto. Al di là degli incontri (in verità per nulla partecipati) con
cadenza settimanale organizzati da Asset
per illustrare il piano strategico – aggiunge
Liviano – vorrei capire quali passi concreti
sono stati mossi e, soprattutto, come è stata
finalizzata la somma di un milione e trecentomila
euro stanziata nel bilancio regionale.

Ripeto – conclude il consigliere regionale del Gruppo Misto -, a distanza di quasi un anno
(la legge Taranto è stata approvata dal Consiglio
regionale lo scorso 16 gennaio) la città
ha bisogno di capire se potrà effettivamente
contare su questo importante strumento che
ha visto il lavoro incessante nella fase preparatoria
del sottoscritto e degli altri consiglieri
regionali tarantini».

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