Cronaca

​Armi, munizioni e droga sequestrati a Paolo VI: un arresto

Scoperto un vero e proprio arsenale custodito da un 25enne


I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno arrestato, in flagranza per detenzione illegale di armi clandestine, ricettazione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, un 25enne, tarantino.

L’operazione, portata a termine dai militari, ha consentito il rinvenimento ed il sequestro di un ingente quantitativo di armi, munizioni e droga ed ha permesso di conseguire un brillante risultato nel contrasto alla criminalità nel capoluogo ionico.

I Carabinieri, da diversi giorni, stavano effettuando dei servizi di osservazione nei pressi dell’abitazione dell’uomo nel quartiere Paolo VI perché ritenuto dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti e, avendo notato un andirivieni di giovani, hanno deciso di procedere ad una perquisizione domiciliare, nel corso della quale, hanno rinvenuto, in un locale pertinente alla casa: 5 pistole automatiche di vario calibro, tre delle quali con matricola abrasa, tutte perfettamente funzionanti; 1 pistola del tipo “a penna”, anch’essa perfettamente funzionante; 1 pistola scacciacani a tamburo; 129 proiettili di vario calibro; un macete con relativo fodero in pelle con lama lunga circa 50 cm; un tirapugni in acciaio; gr. 600 di marijuana suddivisa in più dosi ed occultate in buste di plastica; gr. 6 di hashish; un bilancino di precisione e una lama “cutter” intrisa di sostanza stupefacente.

Il 25enne, condotto in caserma, è stato arrestato per detenzione illegale di armi clandestine, ricettazione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e trasferito presso la Casa Circondariale di Taranto.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Le armi verranno inviate al R.I.S. per gli accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici finalizzati ad accertare se sono state utilizzate per commettere reati, mentre la sostanza stupefacente, che sul mercato avrebbe fruttato circa 6.000 euro, sarà analizzata nei prossimi giorni dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto.

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