Cronaca

​In casa e nel negozio custodiva 230 chili di “botti”​

Primo arresto nei controlli in prossimità delle feste natalizie


Nascondeva circa 230
chili di “botti” in casa e all’interno del negozio di generi alimentari.

I carabinieri del Nucleo investigativo
del comando provinciale hanno
arrestato per detenzione illegale di
materiale esplodente, Emanuele Pastore,
32enne tarantino, sottoposto agli
arresti domiciliari.
Con l’approssimarsi delle festività
natalizie e del Capodanno sono stati
intensificati i controlli dei carabinieri
per scoraggiare ogni forma illecita
di vendita o detenzione di materiale
pirotecnico. Militari in borghese del
Nucleo investigativo, nel corso di
una mirata attività hanno proceduto
al controllo di uno stabile, nel rione
Borgo del capoluogo jonico, in cui si
erano registrati, nei giorni scorsi, movimenti
che avevano destato sospetti
negli investigatori.
In particolare, è stata individuata l’abitazione
del 32enne dove, i militari,
coadiuvati da un artificiere antisabotaggio
della Sezione investigazioni
scientifiche, hanno rinvenuto, occultati
all’interno di una stanza, 78 chili di materiale esplodente di vario tipo e
marca tra cui manufatti, candelotti e
batterie di vario tipo.

I successivi controlli estesi anche al
negozio di generi alimentari ma gestito
da suoi familiari, hanno consentito di rinvenire, all’interno di un locale
adibito a deposito, ulteriori altri
150 chili. Il rinvenimento ha consentito
di scongiurare i rischi di una
potenziale deflagrazione. I “botti”
avrebbero fruttato 10mila euro.

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